Milano,Moda...Merda.
Chissa com'era veramente vivere a Milano negli anni 80 quando era la capitale della moda, della coca, dei soldi facili e dei commessi del lusso pagati quanto oggi un dirigente di banca. Quando leggo su repubblica: "Lavorava nella moda, ora ha mollato tutto e vive in campagna con le capre." Grazie al cazzo, chissà quanti milioni avrai accumulato, quante case ti sei comprato per due spicci nell'89 che oggi hai rivenduto a centinaia di migliaia di euro, eh?! Ecco io invidio i 60 enni che si sono fatti la bella vita a Milano in quegli anni, tutti pippati alle feste di PRADA e che oggi vivono di rendita di quel periodo bello e sfacciato, e noi che negli anni 80 siamo nati invece siamo qui con le pezze al culo a lavorare ogni giorno per pagarci un caffè a 1,60€ al banco e fare la spesa all'EuroSpin. No no io sta storia non la mando giù, mi viene il vomito, io devo riuscire a uscirne. Sono entrato in questo mondo senza saperne nulla di moda e nemmeno mi interessa poi così tanto; sì due o tre nozioni le avrò anche apprese, sì avrò anche un bel modo di fare con la gente, sì non sarà il peggior impiego del mondo, però ragazzi io di vendere roba ai ricchi mi sono davvero stufato. Non vedo il senso di quello che faccio, oltre a sentirmi sprecato nel ruolo che ho, perché comunque non ho una responsabilità che sia una, nonostante abbia un sacco di competenze accumulate nella mia vita, mi sento sempre frustrato e non vedo una via di uscita. Lavorare in un negozio a contatto col pubblico, oggi, per me, è pesante. Devo trovare un'alternativa e sbrigarmi prima che sia davvero troppo vecchia per fare qualsiasi altro mestiere. Ma perchè non mi accontento? Perché non sono fiera di quello che faccio e di dove sono? BHo, chissà cosa mi dice il cervello, cerco sempre qualcosa di meglio, ma ogni volta non lo è mai, ci sarà una cazzo di fine a questa avida ricerca? Non lo saprò mai forse, forse la mia vita consiste nel passare di anno in anno da un lavoro all'altro senza mai davvero sapere cosa voglio fare. Gli anni passano, mi devo muovere! Come si fa a sapere che lavoro si vuole fare a 40 anni? Ora chiamo Wanna e il mago Do Nascimento e mi faccio recapitare un po' di sale, magari mi aiuta. Ci riaggiorniamo presto su questi schermi, sperando che il cambio vita sia arrivato.

















