Adesso interrompe la conversazione e dice: in effetti questa gente non si chiede nulla quando fa un figlio, anche se sa che fare un figlio, e in particolare fare un figlio proprio, significa fare un'infelicità e quindi fare un figlio, e quindi fare un figlio proprio, non è altro che un'infamia. E una volta fatto il figlio, dice Oehler, quelli che l'hanno fatto si fanno pagare dallo Stato per il figlio che hanno fatto loro stessi di testa pro-pria. Lo Stato deve accollarsi questi milioni e milioni di figli fatti di testa propria, figli, come sappiamo, completamente superflui, che non hanno portato altro se non una nuova infelicità, per milioni e milioni di volte. Ma l'isteria della storia, dice Oehler, tralascia la circostanza che fare un figlio significa sempre fare qualcosa di infelice e qualcosa di superfluo. A quelli che fanno figli non si può risparmiare il rimprovero di aver fatto i loro figli del tutto sconsideratamente e nel più comune e volgare dei modi, sebbene costoro, come sappiamo, non siano sconsiderati. Nessuna peggiore catastrofe, dice Oehler, di tutti questi figli fatti sconsideratamente, per i quali a dover pagare è lo Stato, preso in giro con questi figli. Chi fa un figlio, dice Oehler, dev'essere punito con il massimo della pena, e non ricevere sovven-zioni. Null'altro se non questo entusiasmo della sovvenzione da parte dello Stato, entusiasmo cosiddetto sociale, completamente falso, che, come sappiamo, non è affatto sociale e di cui si deve dire che è soltanto l'anacronismo più disgustoso al mondo, è colpevole del fatto che il crimine di fare un figlio e di mettere al mondo un figlio - cosa che definisco il crimine più grave in assoluto - dice Oehler, che questo crimine, dice Oehler, non sia punito, ma riceva sovvenzioni.
Lo Stato avrebbe la responsabilità di punire la gente che fa figli, dice Oehler adesso, ma no, sovvenziona questo crimine. E che tutti i figli che si fanno siano fatti in modo sconsiderato, dice Oehler, è una realtà. Con la testa non si fanno figli, dice Oehler, e quello che si fa senza la testa, e in particolare quello che si fa in modo sconsidera-to, va punito. Compito del parlamento e dei parlamenti sarebbe quello di emanare e imporre leggi per coloro che fanno figli in maniera sconsiderata e di comminare il massimo della pena per coloro che fanno figli in maniera sconsiderata, e ognuno, dice Oehler, dovrebbe introdurre e applicare il massimo della pena per se stesso.