Le tipe sono Tipi #3: CF (CHIARAFERRAGNI)
La caratteristica inconfondibile delle Chiara Ferragni (CF) è l’essere fermamente convinte di essere tremendamente uniche, a dispetto di ogni possibile riprova voi possiate addurre del contrario.
Purtroppo, questa è solo la più innocua delle loro molteplici, rivoltanti fissazioni.
Per le CF, il mondo si divide in due categorie: chi è fescion e chi non lo è. Poiché la stragrande maggioranza della popolazione mondiale ne è estremamente carente, al punto che – sacrilegio!- codesti individui dissennati vestono H&M solo perché tra le pochissime alternative stilistiche che il consumismo propone è la più economica , le C.F. hanno travato un espediente per marcare il profondo solco che le separa dal resto dei comuni mortali, nonché segnale universalmente valido che permetta loro di riconoscersi vicendevolmente: la chic attitude.
Dicasi chic attitude l’incapacità cronica delle CF di fare alcunchè di significativo.
Attenzione, affrontare le CF sbattendo sul loro dolce musetto sapientemente ricoperto di All Day Mat Foundation 01 Rosa Pesca che ci deve essere ma non si deve vedere! questa terribile realtà ti condurrebbe direttamente in un baratro profondo diverse decine di metri, che vedrai diventare se possibile ancora più profondo nel corso delle 5-7 ore che impiegheranno a spiegarti che in realtà loro “fanno un sacco di cose”.
Che genere di cose? La terza caratteristica delle CF è il fatto che le loro esistenze altro non siano che il perpetrarsi per periodi di tempo ingiustificatamente lunghi di azioni incredibilmente poco rilevanti che qualsiasi altro individuo compie quotidianamente impiegando non più di 15 minuti; così quella che per l’umano medio è igiene personale, nelle agende delle F si ramifica come edera asfissiante assumendo numerosi, diversificati e sconcertanti profili: bagni di vapore, scrub tonificante, manicure, pedicure, ceretta laser, fanghi del mar morto, impacco per capelli al grasso di cucciolo di foca, massaggio cinese, indiano, peruviano, mongolo,etiope,rumeno –no, rumeno no!, messa in piega, doccia abbronzante, sauna, bagno turco, cella frigorifera, camera antipanico, criogenia.
- Sai, Seneca diceva “Concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute”! E nella mia vita ho imparato che questi maestri Zen hanno sempre ragione!
Magari fino a questo punto hai voluto convincerti che la tua CF altro non sia che una persona molto attenta al proprio aspetto esteriore; forse inizieranno a sorgerti dei dubbi sulla sua salute mentale quando scoprirai che si è svegliata alle 7 questa mattina per “prepararsi con calma” ed essere qui con te, ora, a pranzo. E sono le 13. E nel mentre non ha fatto null’altro. Si è solo “preparata”.
Esatto. Sono lente. E non sono celebralmente. Le CF sono dei bradipi.
Ci mettono 4 minuti a salire due scalini – non mi voglio rovinare le nuove Jimmy Choo – e 8 a posizionare in modo soddisfacendo la Louis Vuitton sul tavolino -a New York tutti i tavolini hanno il gancio per la borsa!- ma soprattutto ci mettono sempre più di 12 minuti a rendersi conto che non ti stanno cagando di striscio perché sono troppo impegnate a fare la boccuccia e a sorridere maliziose alla propria immagine riflessa nello specchio alle tue spalle.
E non sentirti un mostro se, pochi attimi dopo aver recuperato la sua attenzione, stai già cercando una superficie specchiante da sottoporle per distrarla e farla tacere di nuovo : la sua indiscutibile avvenenza in alcun modo potrà mai compensare il fatto che ti ha appena detto di aver avviato un business – creazione di gioielli artigianali – e che è una giornalista – ha il suo personalissimo fescionblog e riceve più di 50 visite al giorno.
Lo so, la speranza è l’ultima a morire.
Ma ammettiamolo, da una che ha il casco da parrucchiere in camera, te lo dovevi aspettare.
La CF non fa nulla di nulla, mai.
Passa le giornate davanti al computer a rispondere con sequele di cuoricini stelline virgolette puntini parentesi a commenti di simile natura lasciati sul suo fescionblog dalle sue pari, covando dentro di sé il profondo disprezzo per queste aspiranti Lei che sono bel lontane dall’eguagliarla; compra ogni possibile rivista di moda, ma guarda solo le immagini –a che servono le didascalie nelle riviste di moda? ; trascorre 10 minuti seduta sul letto nella posizione del loto in assoluto silenzio sostenendo di mettersi così in comunicazione con Lady Gaga che le suggerisce telepaticamente quali migliorie apportare ai suoi cartamodelli; visita ogni giorno la pagina ufficiale di John Galliano e si è fatta ricamare a mano dalla sua domestica cilena una maglietta rossa con la sua effige che ricorda abbastanza palesemente il Che – ma non fateglielo notare, a lei di politica non interessa nulla, pensa solo che i rom se ne devano andare; possiede un armadio apposito per contenere tutte le perline e gli strass necessaria ad assemblare quintali di bigiotteria assolutamente pacchiana ma per questo molto apprezzata dalle amiche di sua madre che per questi piccoli capolavori –modelli assolutamente unici, come l’autrice- molto spesso la ricompensano con vario accessorame firmato Fendi; è iscritta ad una qualche accademia di moda esclusivissima e possiede una sua personale prenditrice di appunti; trascorre i venerdì e sabato sera nel privè dei locali più tamarri della zona, ma non balla, non beve, non fuma: trascorre il tempo seduta sui divanetti a farsi fotografare con chiunque passi di là; e la domenica sfoggia fiera una nuova foto profilo.
Rassegnati, in nessun modo potrai cambiarla. Della Chiara Ferragni puoi fare una sola cosa: la fidanzata trofeo.
Almeno finchè non deciderà di mollarti per “dedicarsi alla sua carriera”.
Bhè, meglio così. Se la Salad è diventata Blonde, probabilmente è perché sta andando a male.












