Guardandomi indietro, spingendomi a sette mesi fa, posso dire di essere cambiata molto, di essere maturata su molti punti, più o meno superficiali, sui quali prima mai avevo posto attenzione alcuna. Ho capito i miei errori a livello relazionale, ho imparato ad accettare le critiche, o meglio, ad analizzarle, a dare e darmi il beneficio del dubbio, a riconoscere che perfetta non sono e che mi è permesso sbagliare, ma se ho gli strumenti per migliorare allora è importante rimboccarsi le maniche. Ho imparato ad approfondire i rapporti, posso dire di avere attorno a me persone con le quali il livello di intimità raggiunto è indescrivibile e, prima di ora, neanche minimamente immaginabile. Ho capito che sono una persona che inciampa, cade, si sfracella, e che, purtroppo, non sempre sono abbastanza forte per tirarmi su da sola. Ho peccato di presunzione per tanto tempo credendomi forte e indistruttibile. Forte lo sono, forse, probabilmente, indistruttibile no. Mi ammacco facilmente, ora più che mai, ora che ho realizzato quanto il mondo esterno mi influenzi al punto da non visualizzare e focalizzare IL problema, ma di sentirmi in un gran marasma dove tutto è un problema, ora che il mondo esterno mi influenza talmente tanto da saltare i pasti, da perdere sei chili in un mese. Non ho la mente lucida, tutto mi abbatte allo stesso modo, tutto mi fa male. Sto mettendo in discussione le parole, gli sguardi, la mia vita, il mio approccio reputato il più giusto per me per tanti lunghi anni. Le chiavi dalle quali posso partire sono la mia totale incapacità di scindere, dove il mio stare male per un fattore x influisce in modo abnorme su tutto ciò che devo fare durante il giorno, non permettendomi di concentrarmi a modo sui singoli eventi, e l'assoluto assorbimento morboso degli eventi esterni che interiorizzo fino a farmi contorcere le viscere.
Lunedì farò un salto nel vuoto, avrò una seduta da un terapeuta, regalo che mi sono fatta in questa settimana passata a casa da sola a farmi esami di coscienza invece che esami universitari. Domani tornano i miei che si sono accorti del mio recente hobby di funambula -il dimagrimento non lo puoi nascondere- e dovrò aggiornarli sulla mia decisione, il che comporta ammettere di fronte a loro di avere uno/più problemi e di essermi accorta di aver perso il controllo.