Un colpo di fulmine.
“Si erano conosciuti in poco tempo e in quei momenti della giornata in cui si sentivano condividevano anche il mondo. Erano riusciti a conoscersi così bene da sapersi trovare anche nella notte buia,nei sogni,negli incubi. Erano riusciti a raccontarsi la vita che si trovavano alle spalle senza nessuna pretesa,senza nessun “non posso” ma con tutta la voglia. Sembravano ormai conoscersi da tutta la vita. Ma come si fa ad affezionarsi così velocemente ad una persona e poi con la stessa velocità perderla? Un giorno di quelli si trovarono separati,non si sentirono più, qualsiasi fu stato il problema, lei ne fu terribilmente dispiaciuta. Si convinse che fosse passata,si conoscevano da poco e poteva benissimo superare un momento di tristezza come quello. Passarono alcuni giorni ma lei si ritrovo a leggere i vecchi messaggi, a guardare sue foto, a pensare a quanto caldi fossero stati quei suoi pochi abbracci. Si ritrovò semplicemente con il pensiero fisso su quella persona. Si decise che un giorno sarebbe ritornato e quando lo avrebbe fatto, lei gli sarebbe corsa in contro gli avrebbe chiesto il perché ma poi lo avrebbe abbracciato così forte da non farlo respirare, da temere di fondersi in una sola carne. Lei in fondo, con ingenuità, ci sperava ancora in suo ritorno.“
@photographyislife99 - Deborah -

















