- Senti ma tu come fai?
- A fare cosa?
- A esprimere un desiderio.
- E che ne so.
Cioè....io chiudo gli occhi, penso a una cosa che mai succederebbe al mondo e che sogno da una vita.
Penso a una cosa bella insomma.
Poi li riapro.
E guardo.
- Se si è avverato?
- No vabbè.
Non è che si avvera subito il desiderio.
- Ah.
E dopo quanto?
- Beh, non c’è un termine preciso.
- Senti una cosa.
- Dimmi.
- Onesta però, eh
- Onestissima.
- Almeno uno si è mai avverato?
- No.
E a te?
- Ma de che...
Niente.
Le stelle che ho beccato io erano tutte sorde.
- E pure le mie.
- Stappo una birra?
- E stappa va.
- Però sono bellissime.
- È vero.
- Dovremmo imparare da loro.
- Ad esaudire i desideri?
- No.
A perdere sto ca..o di equilibrio.
Fottersene di quello che sperano gli altri.
E precipitare.
Andrew Faber











