27 Gennaio: per non dimenticare
27 gennaio: Giornata della memoria 6 milioni gli Ebrei sterminati nei campi di concentramento.. ma nel giorno della memoria occorre ricordare tutte le vittime della follia nazista e fascista durante la seconda guerra mondiale: Forse 500 mila i Rom, i Sinti e gli Jenisch ammazzati nei lager.. I bambini rom, sopratutto se gemelli, divennero vittime degli esperimenti scientifici di Mengele, medico e criminale tedesco.
7.000 gli omosessuali e i transessuali deportati e uccisi nei campi di sterminio, dopo essere stati sottoposti ad ogni tipo di umiliazione e di sperimentazione letale.
3 milioni e 300 mila sono stati i prigionieri sovietici massacrati, dopo essere stati nutriti con brodo di erba e acqua e sale. In Austria si perse il conto di quanti furono i russi uccisi, tanto che l'acqua dei fiumi intorno al campo di Mauthausen divenne imbevibile per il troppo sangue.
Le popolazioni dell'Est e gli slavi dovevano essere annientati perchè ritenuti subumani, di razza inferiore. I polacchi sarebbero serviti da manodopera e dovevano essere in vita in almeno 4 milioni nel 1952: da quel momento in poi, privati di cure mediche e di possibilità di riprodursi, si sarebbero estinti.
10 mila sono stati i testimoni di Geova internati dopo essere stati dichiarati fuori legge: ne moriranno tra i 3 mila e i 5 mila. I figli dei praticanti furono discriminati, portati negli orfanotrofi o cresciuti da famiglie naziste.
Diversi furono i Pentecostali sterminati, che dopo aver ricevuto il Battesimo dello Spirito Santo parlavano in più lingue: la glossolalia portò ad identificarli come malati mentali.
Centinaia i prigionieri politici comunisti, socialisti e sindacalisti sterminati.
Ad Ausmerzen fu avviato il progetto Aktion T4: la morte di disabili e di persone affette da malattie psichiche prima della soluzione finale. Si contano 250 mila vittime, tra cui 5.000 bambini, lasciati morire di fame o avvelenati con farmaci mortali iniettati anche da suore consenzienti.
"I Bastardi della Renania", figli di soldati di colore avuti dalla donne tedesche, furono internati e usati come cavie, uccisi.
Dietro ognuno di questi numeri esisteva una persona, con una propria vita e i propri affetti, che una diabolica follia ha spazzato via.
















