CON LA RUSSIA CI VOGLIONO GLI STATI CUSCINETTO... CHISSA' SE CI ARRIVANO A CAPIRLO
Quando nel mondo ci sono due superpotenze e si vuole evitare la guerra c'è sempre bisogno di stati cuscinetto.
Quando c'erano i Romani e i Parti, l'Armenia faceva da cuscinetto. Quando i parti destituivano il re filoromano e lo sostituivano con un proprio regnante o addirittura l'invadevano, guerra.
Nell'Europa dell'800 c'era la Francia e la Prussia, e gli stati tedeschi del Sud, benchè facenti parte dell'impero tedesco, erano difatto degli stati cuscinetto. Quando la Prussia estese la sua influenza su di loro, a Parigi non andò bene e scoppiò la guerra franco prussiana.
La guerra fredda è finita quando tal Gorbacev annunciò la fine del supporto militare ai paesi dell'ex URSS, e questi divennero una zona di garanzia al posto della cortina di ferro.
E quando accadde, nel '91, il rappresentante USA Raymond Seitz garantì che gli Stati Uniti non avrebbero approfittato del ritiro delle truppe.
E' accaduto l'esatto opposto. La NATO si è espansa continuamente, e gli USA hanno da un lato utilizzato il loro peso internazionale per spingere sempre più paesi ad entrare, dall'altro hanno inventato le "operazioni fuori area", in primis Bosnia e Kosovo per arrivare fin sotto casa della Russia.
L'Ucraina era uno stato cuscinetto, e le continue ingerenze USA nella sua politica per farla puntualmente voltare verso il blocco occidentale ha tolto quella zona franca fondamentale per la pace.
Diversi analisti USA, in primis Kissinger, sono 15 anni che avvisano che la politica espansionista americana avrebbe condotto alla guerra, proprio in Ucraina.
Il piano che qualsiasi analista di buon senso capirebbe essere necessario per la pace si baserebbe sul ritiro delle truppe russe entro i confini del 23 febbraio, assieme, però, ad una Ucraina indipendente, magari nell'UE ma non nella NATO, con Lugansk e Donetsk alternativamente repubbliche autonome o regioni ucraine a statuto speciale.
Cioè: stati cuscinetto. Perchè è così che funziona il mondo.
La cosa che stupisce, ma in realtà no, è la massa di buonisti cuoricini ipocriti che, ignorando completamente la realtà geopolitica, vorrebbe un invio continuo e imperterrito di armi sempre più potenti in Ucraina, puntando ad una capitolazione totale della Russia, che dovrebbe accettare senza condizioni di essere completamente circondata da paesi NATO.
Cosa che tra l'altro risulta leggermente difficile, visto che gli ucraini stanno perdendo.
E alla mia domanda: "ti rendi conto che Putin non lo può accettare, e così l'Ucraina si trasforma in un Vietnam, vero?" la risposta generalmente è che dobbiamo dare una lezione al "fascistaccio" Putin o che dobbiamo "rispettare" la volontà dell'Ucraina (salvo ignorare che Zelensky stesso ha proposto una road map di pace con la Russia che prevede il rilascio del Donbas, puntualmente ignorata perchè la volontà degli Ucraini conta fino a quando coincide con la nostra, ovviamente).
Grazie al cazzo. Bello dirlo dal divano, con il cellulare e le pantofoline puffose.
Sarebbe più interessante vedere questi piccioncini arruolarsi e andare a combattere, o prendere il primo volo verso Kyev per spiegare agli Ucraini che si devono fare 20 anni di guerra perchè alla corrente buonista USA-UE piace così.
In conclusione, sarebbe meraviglioso se l'UE si svegliasse, smettesse di fare il tappetino di Biden, e lavorasse ad un Minsk 3 finalmente funzionante per interrompere la guerra e i morti in Ucraina.
Ma così non è. Più verosimilmente ora che gli USA hanno terminato di fare i loro interessi e spostato la bilancia commerciale mondiale di nuovo in loro favore, sembra che possa bastare.
In questo senso, vedo una speranza nelle dichiarazioni di Enrico Letta che ha appena dichiarato che "una pace non giusta è meglio della guerra", messaggio in codice per la pletora di falsi santi e commossi "stand with Ukraine", che finalmente arriveranno dove, due mesi fa, si era già detto.
A latere, rimarranno, comunque, i capolavori assoluti dell'ignoranza e dell'ipocrisia che questa guerra ci ha regalato.
Leghisti e fascisti italiani che appoggiano un dittatore comunista e comunisti, piddini e "antifa" che si sperticano a difendere i battaglioni nazisti ucraini.
Sono convinto che Almirante e Berlinguer, nell'aldilà, se la stanno ridendo tenendosi la pancia.