Che vita parallela, ma simile che abbiamo. Te lo scriverò forse più avanti. Per ora ti rileggo un poco. Alla fine forse è meglio se esistiamo così, come fantasmi nelle vite dell'altro. Abbastanza lontani da non toccarci più, ma vicini da condividere un sorriso identico e stanco.
Quanta insensata leggerezza mi dai. Grazie










