Perché non sono mai "quella ragazza"? Rinchiusa in un corpo che non sento mio, senza riuscire mai veramente a esprimere quello che penso e che voglio, senza poter essere quella che vorrei. Sono grande, eppure mi sento così piccola, che a volte quasi sparisco e divento invisibile. E le persone si dimenticano di me, non mi vedono nemmeno. E tu non mi vedi nemmeno, la sera prima siamo nudi anima e corpo, il giorno dopo sei nelle braccia di una sconosciuta, sotto il mio sguardo attonito. E per te è normale, perché non vuoi "la relazione seria", non sei pronto, forse hai paura, non sono quella giusta, come non lo è più nemmeno la tua ex, che però continui a vedere perché "tanto è solo sesso". Ma io posso davvero accettare tutto questo, solo perché due notti al mese mi fai sentire amata e rispettata?
La verità è che non esisto, sono un mostro invisibile, come direbbe Palahniuk. Esisto solo quando mi pensi, quando desideri le mie mani sul tuo corpo, le mie labbra sulle tue. Sono frutto della tua fantasia, e nient'altro. Invisibile.
















