Io ti amo, anche se tu non ami me. Ti ho sempre amato, ma tu non lo sai. Sì perché mi vergogno di raccontarti che pensavo a te mentre facevo sesso con gli altri. Perché pensavo a te quando volevo un vero abbraccio. È che mi ero rassegnata che tu non fossi il mio per sempre. Poi sei tornato, non so come ma ce l'hai fatta. Ti sei ripreso il posto che avevi sempre voluto e quello che avevo sempre voluto anch'io. Eppure eccoci qua, ora che sono tua non mi vuoi più. Ma io sì ed è questo il problema. Sarei disposta a lasciarti andare in qualsiasi momento. Ma tu non mi ami e non vuoi neanche lasciarmi andare. E io sto male, sto male sempre. Perché mi rifiuti così? Perché non vai via se il tuo è solo farmi del male. Io lo conosco bene il male, non avevo bisogno anche del tuo. Cosa ti ho fatto? Perché ce l'hai così a morte con me? Perché mi manipoli sempre? Perché, perché, perché?
Ti amo veramente. Sento le viscera uscire da quanto male mi fai. E questo male non sarebbe arrivato così forte se il mio non fosse amore. Ho tolto anche i soli due amici che ho mai avuto al mondo, tutto pur di farti contento. Ho tolto le medicine perché per te non mi fanno bene. Ho tolto tutto a me stessa per provare a darti il massimo. Ma a te non piace neanche questo. Non capisco io, non capisco perché ami così tanto farmi soffrire. Non capisco perché ti piaccia vedermi cadere a pezzi. Io ti amo e forse tu vuoi solo vedermi morire ma mi impedisci di fare anche quello.
Cosa vuoi da me? Io non ho nulla al mondo. Ho solo un tetto sulla testa e quel poco che rimane di me. Cosa vuoi da me? Davvero vorrei saperlo. Cosa ti spinge a stare con me anche se non mi vuoi più? Una casa ce l'hai anche tu. Cosa vuoi da me? Perché? Mi hai tolto tutto ciò che io potessi avere dentro di bello. Mi hai tolto tutto tutto.


















