Il governo più di destra della storia è stato un fallimento. Potere d'acquisto dei salari crollato del 8%. Vuol dire che lavoriamo un mese gratis. Abbiamo perso il 6% della produzione industriale. La manifattura, architrave dello sviluppo economico, sempre più magra. La sanità sempre più privatizzata, con la cifra record di 46 miliardi in spesa out of pocket, ulteriore fattore di impoverimento collettivo.
Che fare dunque? Bisogna parlare d'altro. Bisogna parlare di tutto fuorché di quello che incide nella vita concreta degli italiani. Bisogna ricorrere alle solite armi di distrazione di massa.
Mario Roggero, condannato a 14 anni e 9 mesi, diventa il nuovo eroe. Chi ha fatto la legge per cui è stato condannato? La sinistra buonista, fatta di zecche per l'insicurezza? No, la Lega di Salvini. La legge 36/2019 fu approvata da Salvini e votata anche da Meloni. Salvini scese in piazza e festeggiò, con la maglietta "La difesa è sempre legittima". Quando non puoi parlare di salari, casa, sanità, perché hai peggiorato le condizioni di vita degli italiani, condanni una legge che hai fatto tu. Salvini contro Salvini.
"Stop sbarchi", tuonava Giorgia Meloni. Nel 2023, 2024, 2025 gli sbarchi sono stati 310 Mila. Nei 5 anni del governo precedente erano stati 280mila. Non importa, la realtà non esiste, può essere rimossa. Così Salvini, Vicepremier del governo italiano, va in piazza con Zaia, Stefani, Abascal, negazionista climatico e della violenza si genere, Wilders, islamofobo, il Front National al grido: "Reimmigrazione". Si chiama psicopolitica. 310mila sbarchi, in tre anni (dati Istat) ci sono 1,3 milioni di immigrati in più nel nostro paese, e tu vai in piazza contro te stesso.
In ogni caso, state tranquilli, allacciate le cinture, abbiate fede, "a brevissimo, arriverà l'autonomia".