Bambini.
Quella fase che tutti si aspettano di lasciare indietro il più presto possibile.
Per entrare nell’adolescenza; quell’età in cui si pensa di essere grandi, di poter spaccare il mondo con un dito, di poter andare alle feste e bere una vodka red bull senza che ce lo neghino, quell’età in cui fai le cazzate più grandi.
Insomma da bambini si sogna tutto questo, ma quando ti trovi in quell’età.. be.. inizi a pensare che essere bambini non era poi cosi male.
Vorresti riportare indietro i giorni in cui i tuoi genitori ti tenevano ancora per mano per attraversare la strada, quei giorni in cui non vedevi l’ora di Natale per avere il gioco che mamma e papà ti avevano promesso da gennaio, quei giorni in cui ti addormentavi sul divano e ti ritrovavi magicamente nel letto.
Ora invece i bambini non ci pensano più a quelle cose, perché si sentono già grandi con l’iphone a 11 anni, con il tablet, con la wii o la play station;
Bruciano la propria infanzia quando è l’età più bella, accorgendosi troppo tardi di quello che si sono persi.