Come Investire 50.000 euro?
Quando parli di investire il tuo denaro, non fai altro che riferirti al latino medievale, in cui questo termine voleva dire mettere a frutto una somma per trarne un vantaggio economico. Sono passati secoli ma investire un capitale personale ha esattamente lo stesso significato.
La domanda che assilla chiunque voglia ottenere il massimo dalla somma che ha a disposizione è universalmente nota ed è uguale in qualunque parte del mondo: in che cosa investire? E questa domanda è sempre seguita dall'affermazione del futuro investitore: non voglio rischi.
Rischio e rendimento sono i due paletti che segnano i confini di qualsiasi tipologia di investimento e ciascuno di noi li fissa ad una certa distanza l'uno dall'altro.
Facciamo un ragionamento, così per parlare, come fossimo due amici seduti al tavolino di un bar. Supponi di possedere 50.000 euro e di aver deciso di investirli per ottenere un buon guadagno. Guardiamoci intorno e analizziamo le diverse possibilità che ti si presentano. Scoprirai che, per te, ognuna di esse ha vantaggi e svantaggi.
Non esiste l'investimento migliore in assoluto; esiste quello che in quel momento della tua vita, nel luogo in cui vivi, per l'attività che stai svolgendo, per la tua famiglia e per il futuro che desideri è il più adatto e remunerativo.
A chi rivolgersi
Il mondo della finanza è "abitato" da molte istituzioni e da molti personaggi che, a vario titolo, si occupano professionalmente di trovare le soluzioni ottimali per gli investimenti degli altri. Come è facile immaginare, si tratta di un'attività che viene svolta dietro compenso e, spesso, è proprio la consistenza di questa remunerazione a farti propendere per un consulente invece che per un altro.
Sfatiamo subito alcune classiche leggende metropolitane.
Le banche, istituti tradizionalmente collegati a prestiti e investimenti, spesso non mettono in campo la professionalità necessaria, magari per battere l'accanita concorrenza, mantenendo livelli minimi di commissioni.
Le Private Bank, decisamente ad un livello superiore per ciò che riguarda le competenze, si affidano a consulenti che, però, necessariamente, oltre che tenere in considerazione il tuo rendimento, devono far quadrare il bilancio delle commissioni, sia per il proprio istituto che per se stessi.
La soluzione più efficiente potrebbe essere quella di rivolgersi a un consulente finanziario indipendente e, nel frattempo, di studiare e approfondire l'argomento per essere in grado di giudicare in autonomia quale sia l'investimento più adatto alle tue esigenze.
Ecco qualche idea da cui prendere spunto.
Gli investimenti immobiliari
L'investimento immobiliare è una delle forme più sicure e redditizie per impiegare sia i propri soldi che quelli presi in prestito. Se questa affermazione ti pare strana, rifletti per un attimo sulle diverse opportunità che hai per trarre un profitto dall'acquisto di un immobile.
Innanzitutto, non lasciarti fuorviare dalle osservazioni che vengono fatte, più per sentito dire che per conoscenza effettiva. C'è, ad esempio, chi sostiene che le tasse costituiscono un deterrente per l'acquisto di immobili allo scopo di ottenere profitti dal loro affitto. È semplice, però, confrontare la tassazione immobiliare con il 26% di quella imposta sulle rendite finanziarie.
Sei proprio sicuro che la prima sia più elevata? La matematica non è un'opinione e, con tutta probabilità, potrai risparmiare 5 o 6 punti percentuali.
Inoltre, quando affitti una casa decidi tu a chi affidarla e la possibilità di consultare le banche dati pubbliche riduce moltissimo il rischio di incontrare gente che ha l'abitudine di non pagare regolarmente quanto dovuto. Le informazioni pubbliche interessanti sull'andamento dei titoli o delle società sottostanti sono molto più limitate, non credi?
Inoltre, considera che, per acquistare un immobile, puoi chiedere un mutuo e pagarlo ratealmente, utilizzando l'affitto che stai già incassando. Anche questa è una prerogativa di cui titoli e azioni certamente non godono.
Alla fine dei giochi, poi, l'immobile sarà comunque di tua proprietà e potrai rivenderlo a un prezzo più alto di quello che hai pagato nel corso del tempo per acquistarlo.
Tuttavia, se non te la senti di fare un investimento immobiliare importante, il progresso viene in tuo aiuto con l'istituzione del crowdfunding immobiliare.
In pratica, puoi partecipare, anche con somme contenute, a progetti di grande rilevanza e consistenza presentati da gruppi o da singoli imprenditori e lo puoi realizzare in tre differenti modalità. Puoi acquistare una partecipazione in quote, fare un prestito all'imprenditore o combinare le due tipologie di investimento.
Gli investimenti tradizionali in titoli
L'universo mobiliare, cioè quello dei titoli, è ampio e comprende forme di investimento con caratteristiche molto diverse tra loro, dal punto di vista della struttura, del rischio e della probabilità di rendimento.
Le azioni rappresentano il capitale di rischio, essendo quote di una società. Acquistando le azioni, diventi socio e, nel caso delle azioni ordinarie, godrai dell'incremento del loro valore e dell'eventuale dividendo, ma dovrai anche subire le eventuali perdite.
Se preferisci che siano gli esperti a decidere su cosa investire e quanto, puoi affidarti ai Fondi Comuni di Investimento. Acquisterai delle quote, pagherai le commissioni a chi lo gestisce e otterrai profitti o subirai perdite, in seguito al risultato della gestione. Logicamente, chi gestisce un fondo comune ha tutto l'interesse ad ottenere i profitti più elevati possibile. Ricorda, comunque, che niente è garantito e chi decide è sempre il mercato.
Se ti accontenti di un rendimento che, solitamente, rimane in linea con la media del mercato, ma pagando delle commissioni molto basse, puoi investire in ETF, anche se, in questo caso, può essere difficile anche solo recuperare l'inflazione.
Le stesse osservazioni fatte per gli ETF valgono per i vari conti di deposito, offerti dagli istituti bancari e finanziari come parcheggio temporaneo per le somme a disposizione, e, sebbene con motivazioni diverse, per gli investimenti nei metalli preziosi.
Gli investimenti innovativi: dalle criptovalute ai P2P Lending
Il progresso non si ferma e, specialmente in ambito finanziario, continue e importanti sono le innovazioni. Potrebbe valere la pena di utilizzare, almeno una parte dei 50.000 euro da cui siamo partiti, in una delle forme più nuove di investimento.
Le criptovalute, come Bitcoin ed Ethereum, sono valute digitali che puoi conservare in uno speciale portafoglio chiamato wallet. Il guadagno deriva dall'eventuale aumento di prezzo della valuta, esattamente come accade negli scambi valutari tradizionali, oppure dagli interessi percepiti nel caso in cui le “mettessi a reddito”.
Il P2P Lending, invece, è un sistema tramite il quale puoi prestare denaro, guadagnando sul tasso di interesse. L'intera operazione avviene su una piattaforma online. Naturalmente, si tratta di una forma di investimento da mantenere marginale, per limitare il rischio.
Per Approfondire…
Siamo giunti al termine della nostra breve conversazione. Se, leggere queste poche righe ti ha incuriosito ed ora hai veramente voglia di approfondire l'argomento, ti aspetto su Focus Crescita, il mio blog pieno di suggerimenti ed esempi, pensati proprio per renderti facile la vita, aiutandoti a confrontare e valutare le diverse opportunità a tua disposizione.
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