Il Bail-in in Poche Parole
Conoscere le basi della struttura economica di uno Stato è divenuto ormai un requisito necessario da possedere. In particolare, sapere come funzionano i meccanismi fondamentali, quelli che fungono da colonna portante dell'economia di un paese. Tra questi vi è sicuramente il sistema bancario.
Nonostante l'interfacciarsi con un istituto di credito sia una delle attività che fanno parte della nostra vita quotidiana, quanto sai davvero di come funziona una banca? Se ti chiedessi senza preavviso, senza che tu abbia la possibilità di cercare su google, cos'è il bail-in, saresti in grado di rispondere? Scommetto di no. Eppure, non è una cosa di cui stupirsi. In pochi, infatti sanno di cosa si sta parlando. Cosa si intende allora quando utilizziamo il termine bail-in?
Bail-in: Cos'è e Come Evitarlo
La traduzione letterale di bail-in è salvataggio interno. Quando parliamo di bail-in, quindi, parliamo di un meccanismo il cui scopo è quello di evitare un'eventuale crisi bancaria.
Fino al 2007, anno della grande crisi finanziaria, le banche potevano contare esclusivamente sugli aiuti di Stato per sventare una possibile crisi. Dopo quell'anno, questo vecchio meccanismo fu sostituito dal più moderno burden sharing, che potremmo tradurre come condivisione degli oneri. Esso prevede che la banca venga salvata in primis da azionisti e obbligazionisti subordinati. Nel 2016 questo fu affiancato dal bail-in.
Il bail-in in sostanza non è così diverso dal burden sharing dal punto di vista concettuale. Da quello pratico, la differenza fondamentale risiede nel fatto che al salvataggio della banca parteciperebbero tutti gli obbligazionisti ed anche tutti i soggetti con depositi superiori ai 100.000 euro. Lo Scopo del bail-in è quello quindi di sventare, come detto in precedenza, la possibile crisi in cui potrebbe incorrere un istituto di credito.
Quando si decide di procedere con questo meccanismo, quello che accade è che tutte le passività vengono svalutate, convertite o annullate, eccezion fatta per alcuni casi particolari come ad esempio le passività garantite. Di conseguenza ciò che accade è che obbligazionisti e correntisti divengono i nuovi azionisti effettivi della banca.
Come è possibile quindi difendersi dal bail-in?
La risposta non è unica, e le soluzioni sono molte. Il consiglio più semplice che posso darti è quello di non accumulare una cifra troppo elevata sul conto corrente. Nel caso avessi una buona disponibilità economica, potresti scegliere luoghi più sicuri dove mettere al sicuro il tuo denaro. Potresti ad esempio pensare di investire in immobili o in oro. Un'altra soluzione sarebbe quella di investire in criptovalute come il Bitcoin, alternativa da non sottovalutare.
Nonostante nella pratica non si sia ancora assistito ad una pratica di bail-in, è difficile prevedere un futuro nel quale ciò non accadrà. Se vuoi sapere di più sulla questione, leggi l’articolo completo su Focus Crescita.