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@disagio-mentale
sunday afternoon.

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ieri ho dormito con lui.
ieri ho dormito con lui e, credetemi, non sarei mai voluta scendere da quel letto, srotolarmi da quelle coperte e sciogliermi dalle sue braccia. avrei voluto continuare a sentirlo sussurrare “vieni qua” e poi darmi un bacio, avrei voluto continuare a sentire il suo respiro sulla pelle. avrei voluto continuare solo a stare assieme a lui, perche’ ormai e’ questo che conta.
it's not finished yet, but i already love it. ♡
messaggi scritti, riscritti e mai inviati | egoismo, codardia, orgoglio
ehi ..
stavo pensando .. anzi, e' tutto il giorno che penso, che ti penso. a dirla tutta, e' da un po' che ci rifletto e da un po' sentivo che la prima discussione sarebbe venuta fuori. ovvio, dai miei comportamenti non ci si puo' aspettare altro. ed e' giusto così.
comunque stavo pensando, e non fraintendere: non mi sto giustificando, ma .. non e' la prima volta che mi succede.
sai, blocco emotivo. credo di poterlo chiamare così, sì.
effettivamente .. possiamo dirlo? bhe', mentre ci siamo ..
effettivamente mi piaci, sei un bel ragazzo e .. e tutto.
ma .. ho troppe cose che mi ronzano attorno.
sei arrivato nel periodo in cui ero convinta che da sola io potevo vivere bene, senza nessuno che mi legava e mi intralciava il cammino. sia chiaro, tu non lo fai affatto, ma .. sai, ero convinta e le convinzioni son dure da convertire.
e poi .. avevo iniziato a pensare che dovevo prendermi piu' cura di me stessa, che non degli altri. sai .. mi son sempre trascurata, ho sempre preferito dare tutte le attenzioni agli altri .. fino ad arrivare al giorno in cui, dopo varie riflessioni e avvenimenti, mi son guardata allo specchio e ho detto ''e a me chi ci pensa?'' e ho capito che, se non lo avessi fatto io, nessuno si sarebbe impegnato nel farlo.
e .. tu lo sai, non tutto, ma sai .. te l'ho accennato giusto qualche giorno fa .. il mio ex, lui non c'e' piu' .. e sai, quando ti viene strappata la persona che ami di piu' al mondo, e non puoi riprendertela o fartene una ragione, bhe' .. tutto cambia e tu rimani schiacciato sotto un enorme peso. un peso che non se ne andra' mai, mai in tutta la tua breve vita. e quando una persona che ami, viene a mancare, (lasciamo perdere i sensi di colpa e tutto cio' che ci si porta dietro) tu non smetti di amarla. semplicemente, i tuoi sentimenti si accostano un attimo .. cioe' tu continui ad amare quella persona, ma tanto non la puoi ri-avere indietro e quindi, dici, ''bhe, posso amare sempre qualcun altro''.
dici, sì. perche' e' tanto facile dire e prometterselo, ma a farlo .. ahi, e' tutta un'altra cosa. da quando lui e' morto, e son passati piu' di due anni, sono uscita con vari ragazzi .. ne ho conosciuti parecchi .. solo con uno, pero', son riuscita a sbloccarmi da questo 'blocco emotivo' .. e poi e' finita male, comunque.
e da lì, tutto e' tornato come prima .. sono uscita per mesi con vari ragazzi, eppure per colpa mia nulla continuava .. perche'? ero bloccata.
non mi sto giustificando con te, con queste parole.
solo .. ti prego, apprezza lo sforzo che sto facendo uscendo con te. scusami quando non ci vediamo per colpa mia e ti tiro pacco, scusami se non ci sono mai, scusami se non ho mai voglia di far questo e di far quello, scusa se ti annoio con storie del passato o argomenti da ansia, ma .. avevo ritrovato me stessa e ora mi son persa di nuovo.
non so piu' comportarmi, non so piu' cosa significhi 'provare un sentimento positivo', non so piu' cosa significhi essere apprezzati e apprezzare, non so piu' dare ne' ricevere nulla .. non riesco a ritrovarmi, e per questo mi sminuisco un sacco e lo faccio pesare alla gente con commenti o gesti che mi vengono spontanei.
davvero, in te trovo tante cose positive, ma io .. non ci riesco. non riesco a far quadrare le cose, a trovare del tempo per poterti dare attenzioni .. non perche' non abbia il tempo fisico, ma semplicemente perche' saprei che, in qualsiasi caso, non riuscirei a dartene, di attenzioni.
ti darei un bacio e poi comincerei a parlare di me, di quella me persa e ritrovata tante volte, che questa volta sembra persa per sempre.
ti sorriderei e poi girerei lo sguardo, fissandomi su qualcuno che passa e non sul sorriso tuo ricambiato.
io ci sto provando, davvero, te lo giuro.
ma non riesco a far quadrare le cose nella mia testa.
percio' scusa, mi dispiace per stamattina e mi dispiace per tutti i pacchi di questa settimana.
mi dispiace per la faccia di merda che sono, per le cose dette e non fatte, per i miei comportamenti e parole di merda.
ma dentro sto affondando, perche' son due anni che mi perdo, e la persona che mi ha sempre aiutata a ritrovarmi non c'e' piu'.
e scusami, se forse sarai geloso o ti dara' fastidio che parli di lui, ma oltre ad essere il mio ragazzo, il mio primo amore .. lui era il mio migliore amico.
scusami semplicemente per tutto.
quando dormi con una persona.
e' quando dormi con una persona, che poi torni a casa e non vuoi piu' dormire da sola. sia chiaro, non una persona qualsiasi. e quindi torni a casa il giorno dopo, stanca e spossata dalla serata appena passata e dalle poche ore di sonno, ti metti nel letto e ti senti mancare qualcosa. quelle sue mani che ti circondano i fianchi e ti accarezzano dolcemente la pelle, i suoi baci bagnati sul collo e quelli sulla fronte che ti fanno sorridere, .. ti mancano persino i suoi respiri mentre dorme e il suo bacino che spinge contro il tuo corpo, per dormire assieme e al caldo. nonostante io abbia fumato bevuto e sboccato, e' stata una delle serate migliori con delle persone che si rivelano piu' che "gli amici fattoni del tipo con cui esci" e lui, che ti sostiene a monte.

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《 i'll burn your name into my throat 》
PLEASE, READ!!
hey guys, i've drawn a "little&cute" Ashton and i'd appreciate it, if you'll rt or fav it on twitter.
i want him to see this, because i spent three hours drawing that shit. but i done it, because i love him so much. Ashton means a lot to me.
MY 5SOS EXPERIENCE.
today i want to talk about.. yes, about my 5SOS experience. (because im sad, i watched the video that i did during the concert)
sooo.. let's start.
in january i started to listen to them and the first song i discovered was Heartbreak Girl. that song was absolutely stunning and i was like 'oh my god, their voices are so incredible'. and then, after Heartbreak Girl, i discovered and listened to ALL their songs because i was starting to love them and their music. so.. some months later i was really really into them and they officially said they'd be the One Direction's support band in tour. when i heard this news, i started to run and jump in the whole house, screaming 'OH MY GOSH, 5 SECONDS OF SUMMER WILL BE AT ONE DIRECTION'S CONCERT!' and my mum watched me with an angry face because she was listening to the newscast.... i had tickets for One Direction's concert, because i had promised to my friend Sara that i'd be there to accompany her. (i don't really like One Direction, so..) i was so happy, because i had bought tickets for One Direction's concert to accompany Sara and then, with that ticket, i will have seen one of my favourite bands! we waited until July 6th, doing the countdown and not being beside ourselves anymore! and.. that day arrived and we were soo excited. Sara's parents drove us to the Olympic Stadium in Turin and we entered immediately after the Vip. we were rather happy to be in the fourth row, we sat up beside other girls and we talked and met a lot of sweet girls. it was so fucking hot in there, it was July so.. but then it started to rain, so we had to stand up and open our umbrellas. we all were so nervous because of the rain and a girl started to scream to me, calling me 'hey cotton candy girl' or 'hey lollipop girl' because of my pink hair, and wanted me to close my umbrella because she couldn't see on stage. but it missed one hour and thirty to 5SOS on stage, so we continued to scream in the middle of the Stadium. ten minutes before 5SOS on stage: i was excited, i was about to cry and i was literally WET. (because of the rain, guys..) when they jumped on stage, the girls behind us started to push us forward and.. we arrived in the second row! 5 Seconds of Summer on stage are.. are something special and i don't have words to explain what i felt, but i swear to you they're stunning. they're such a dream, a dream that happens in front of you and for real. BUT.. HEY, I HAVE ONE MORE THING TO SAY!
i was in the second row, in front of the "catwalk", they were covering a song by the The Romantics and Calum and Michael were walking in front of us. Calum returned beside Luke, while Michael still was in front of me. I had my horns-hand raised to the sky and my tongue out of my mouth (something like Miley.. i think). Michael saw me in the crowd and he laughed and repeated the gesture on stage. my friend Sara watched me and she told me that i was the only one with her tongue out, so.. MICHAEL SAW ME. i think he saw me because of my pink hair and my idiot face.
AND THAT'S ALL, MY FIVE SECONDS OF SUMMER EXPERIENCE.
p.s: three days later the concert, Michael dyed his hair of the same pink of mine...... p.p.s: sorry for the bad english, but im italian and.. so.
non c'e' specchio che ci tiri fuori da noi stessi, sarebbe necessaria un’altra anima, un altro punto di vista e un altro modo di pensare. // there's no mirror that takes us out of ourselves, it would be needed another soul, another point of view and a different way of thinking.
self-portrait.
why is he so perfect?

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e' tanto bello e tanto brutto rivedere alcune foto.
tanto bello, perche' ricordi di bei tempi.
tanto brutto, perche' quei tempi, ormai, son finiti.
ti ritrovi all'una e mezza di notte a sfogliare foto sul pc e poi trovi una cartella. una cartella col suo nome e sai gia' che dovresti evitarla, andare avanti ad aprire altre cartelle e guardare altre foto, e invece c'e' qualcosa che fa sì che tu apra proprio quella cartella. all'una e mezza di notte, quando la nostalgia potrebbe spazzarti via tutto.
apri quella dannata cartella e ci trovi foto di te e lui assieme, foto di lui, foto di casa sua e di quel dannato letto con lo specchio sopra di cui ti eri innamorata.
e poi ti ricordi del suo divano.
quel divano che, la prima volta in cui eri stata da lui, vi aveva ospitati abbracciati, mentre guardavate un film stupidissimo che rimarra' per sempre uno dei film migliori per te.. che quand'era finito e tutto era buio in salotto, vi siete baciati per la prima volta e, travolti dalla passione, eravate passati al letto. quel divano dove lui giocava sempre all'xbox, a call of duty, che tutti e due eravate presi bene e tu eri in mezzo alle sue gambe con le sue braccia avvolte ai tuoi fianchi mentre tenevano il joystick tra le mani. quel divano su cui ti eri addormentata quella volta che, stanca dopo ore di treno per arrivare da lui, era andato a farsi la doccia e tu, assonnata, avevi chiuso gli occhi ed eri entrata in un mondo spettacolare, dove tu e lui ne eravate protagonisti.
e il suo letto.
quel suo magnifico letto con lo specchio sopra, quel letto dove la prima volta ti sentivi un po' a disagio ma che poi e' diventato casa per te. sì, perche' in quel letto facevate l'amore. e fare l'amore con lui, era la cosa piu' bella del mondo. i baci, i morsi, gli ansimi e i respiri caldi sulla pelle fredda. era il meglio che potessi desiderare.
quel letto in cui ti rifugiavi quando litigavate in salotto, che ti giravi da una parte e non ti faceva differenza se lui entrava o meno. anzi, in realta' ti fregava.
quel letto su cui lui ti faceva le carezze e ti sussurrava che ti amava tanto.
e quella stazione, Milano Centrale.
quella in cui entravate lentamente, perche' non avevate voglia di separarvi. perche' separarvi vi distruggeva, dopo una giornata passata assieme e il non sapere quando vi sarete potuti vedere di nuovo.
quella dove sentivi la voce metallica e femminile degli altoparlanti annunciare la partenza del tuo treno e allora lo baciavi svelta e saltavi sopra, con lo sguardo triste e un "ci vediamo presto".
e bhe', non so se era sincero il tuo ritorno e il tuo "torniamo assieme".. ma anche lo fosse stato, mi sono sentita ferita come non mai. lacerata nel petto. un giorno ero tutto, il giorno dopo non ero piu' niente per te. con te. per un mese e mezzo ho pianto tutte le sere, tutte le notti le ho passate dormendo poco piu' di due ore per pensare a te e pensare a cosa avevo sbagliato, e tutte le mattine le ho passate svegliandomi di malavoglia, con gli occhi rossi e gonfi. e dopo un mese e mezzo mi sono accorta che io non ho sbagliato nulla. certo, non saro' stata la ragazza perfetta ed ideale, ma non ho mai fatto un errore che avrebbe potuto metter fine alla nostra relazione. cercavo di renderti felice.
cercavo di mangiare di piu', perche' eri preoccupato. alle feste non bevevo, non piu' di una birra, perche' a te dava fastidio. non guardavo altri ragazzi, perche' tu eri l'Unico. non ti ho mai mentito, anche se in alcuni momenti l'hai dubitato. ho sempre cercato di venirti incontro, per non ferirti e non litigare. per fare le cose nel piu' giusto dei modi.
eppure e' andata così, tu mi hai lasciato e tutto e' finito.
ma sai cosa, V.? mi hai lasciato anche tanti bei ricordi.
e allora questa buonanotte e' una buonanotte felice, con un piccolo sorriso sulle labbra e tanti bei ricordi in mente.
questo e' IL periodo dell'anno.
tutti partono, tutti vanno al mare. tutti sono felici di stendersi su un asciugamano, imbrattarsi di sabbia e salsedine e di fare il bagno nell'acqua gelata del mare. per me e' il periodo peggiore dell'anno. quello in cui i migliori ricordi riaffiorano e graffiano e stringono il petto e fanno sanguinare il cuore. gia'. questo e' il periodo dell'anno in cui, due anni fa, Joseph se n'è andato. andato per sempre. come dire.. morto? lui, il mio cuore, il mio (ex)ragazzo.. lui che io amavo, lui che mi era sempre accanto, lui che mi dava forza, lui che mi amava piu' di qualsiasi altra persona potra' mai fare. lui mi amava così tanto ed io lo sapevo, lo capivo, lo sentivo. al mattino mia madre mi svegliava, sei del mattino per andare a scuola, eppure io ero felice. mi svegliavo e sentivo delle braccia calde attorno a me e una vocina mi diceva "alzati, che anche oggi lui ti ama. ancora più di ieri." bhe, questo e' il periodo che anche io parto. quest'anno potrei non farlo o potrei farlo e tornare via prima, per non stare sempre con i miei genitori. e invece io andro'. sì, perche' e' meglio straziarsi al mare che non a casa. e' meglio alzarsi alle sei del mattino, sedersi su uno scoglio e guardare il sole sorgere, per pensare e avere rimpianti. senti le ondee e ognuna e' un peccato, un pensiero diverso. e poi, se devo piangere, magari le mie lacrime si confondono con quelle del mare. ho tante colpe e tanti rimpianti, tante quante sono le onde nel mare. e sbattono tutte nel mio cuore, come le onde che si infrangono sugli scogli. e portano tutte via un pezzo, come le onde che trascinano indietro con loro conchiglie e sabbia. io sono il mare. il mare in tempesta. e mai mi daro' pace per questo. io voglio solo essergli accanto e amarlo. amarlo "come solo io ho saputo fare". che poi mi chiedo.. chi non lo avrebbe amato? Joseph era Joseph. e Joseph era solo mio. e ora non c'è piu'.
quando muori non sai che sei morto. non soffri tu, soffrono tutti gli altri.
ebbene sì, tra una settimana esatta saranno due anni.
due anni da quel giorno, il giorno che te ne andasti.
no, non te ne sei andato da me.
se fosse così, sarei triste sì, ma capirei.
te ne sei andato da me, da tuo fratello, da tutti.
te ne sei andato dal mondo intero, per non soffrire piu'.
eppure tu sei morto, ma non sai di esserlo.
non soffri tu, ma soffrono tutti gli altri.
te ne sei andato dal mondo intero, e mi hai lasciata qui da sola.. ad andare avanti con tutti i miei problemi, tutte le mie paranoie, tutto.
e in piu', con il peso della tua morte sulle spalle.
sai, io non mi dimentico mai di te.
no, no.
non mi dimentico dei 'ti amo' sussurrati alle due di notte,
non mi dimentico delle promesse fatte,
non mi dimentico delle torte bruciate per stare al telefono con te (!!!).
io non mi dimentico di tutti quei baci che ho sognato,
di tutte quelle carezze che ho bramato,
della tua voce sussurrata al mio orecchio.
io non mi dimentico di nulla.
io non ce l'ho con te.
e' solo che.. e' brutto senza di te.
perche' nessuno mi amera' mai quanto mi hai amato tu.
perche' nessuno potra' mai sostituirti. e nemmeno voglio che qualcuno lo faccia.
perche' e' brutto vedere una stella cadente e desiderare il tuo ritorno.
perche' tanto e' impossibile.
non tornerai piu'.
nell'inzuppare il cuscino di lacrime e urla son sempre stata la migliore,
ricordi?
che quando litigavamo, che quando mi mancavi, che quando anche tu davi ragione ai medici e mia madre, posavo il telefono sul comodino e gridavo mordendo il cuscino e piangevo.
bhe', ora non lo faccio piu'.
ora rimango immobile.
non strillo, non urlo, non mi agito, non piango.
rimango semplicemente immobile.
mi siedo in un angolo del letto e rimango immobile,
con lo sguardo fisso sulla parete.
ogni notte prima di addormentarmi,
poggio la testa sul cuscino e sussurro
"buonanotte, amore" o "buonanotte, Joseph"
e poi apro gli occhi, alzo un po' lo sguardo
e osservo le foto che ho appese alla lavagna di sughero.
le ho appese lì, nell'angolo in basso a destra,
così che tu possa essere piu' vicino a me
mentre dormo.
bhe',
vado a finire due cosette.. poi mi strucco, mi metto in pigiama
e ti mando la buonanotte.
tu, per favore, abbracciami come quella volta
quella volta in cui stavo fumando in camera
e ti pensavo
e ho sentito due calde braccia stringermi
ho aperto e chiuso gli occhi
eri tu
non so come, non so perche'..
ma eri tu.
ti amo, scemo mio.
non dimenticarlo mai.
stammi sempre accanto.
scrivimi.
ci svegliamo la mattina col pensiero fisso su una persona; apriamo gli occhi e nella nostra mente ancora offuscata dal sonno, l'immagine di quella persona e' vivida e chiara. poi controlliamo il cellulare. 'uh, un messaggio.' il cuore inizia a battere un po' piu' veloce, mentre sblocchiamo lo schermo e apriamo la cartella dei messaggi. non e' quella persona. bum. lo stomaco pesa. e allora lasci il telefono sepolto nelle coperte; ti alzi, ti lavi la faccia, mangi pranzo e torni in camera. prendi il telefono e.. nessun messaggio. e allora inizi a pensare a quanto cazzo desideri quel messaggio, quel solo 'ciao' che ti puo' rallegrare la giornata e toglierti quel peso dallo stomaco. ma quel messaggio non c'è. e tu non sai cosa fare. hai paura di disturbare, di essere accollante.. percio' non invii nessun messaggio. e rimani con il peso sullo stomaco. s c r i v i m i .
cose a caso.
sono sempre le migliori, le cose che succedono a caso. non lo sai, non te lo aspetti, e succedono. e ti colgono all'improvviso. non sai cosa fare, all'inizio, ma poi ci pensi e devi far qualcosa. e allora lo fai. venerdì mattina siamo partiti per un'avventura, io un amico e un'amica. la macchina era la nostra unica risorsa, percio' siamo andati al mare e siamo stati tutto il giorno in spiaggia. grazie ai miei cali di pressione, la serata stava per andare a puttane. ma dopo ora di dormita in macchina mentre gli altri mangiavano pizza e si facevano un giro, han migliorato tutto. abbiamo deciso di andare a ballare. LA SUERTE, uuh. tutti ci vanno, tutti la amano.. noi siamo entrati lì dentro come tre morti, i piedi gonfi dal sole e il corpo in fiamme dalle ustioni. abbiamo ballato, ma non si respirava. "andiamo a prendere da bere"; mi avvicino alla cassa, ma un ragazzo mi ferma. UOH. dreads raccolti e lunghi fino alle spalle, occhi giganti e un viso tremendamente bello. "scusa, hai una sigaretta?" e mostra un sorriso. "certo." sorride ancora e se ne va con la mia sigaretta. all'inizio non so che fare, mi bevo la mia coca-cola al tavolino, poi vado a ballare. tanti, troppi cercano di rimorchiarmi, ma lui passa sempre lì vicino ed io non faccio che guardarlo. torno fuori, mi siedo sul bracciolo di un divanetto e lo vedo alle spalle della mia amica. "io vado a chiedergli da accendere." le passo di fianco e poi sorrido. "scusa, hai da accendere? non trovo il mio accendino." lui sorride, fruga nelle tasche e mi accende la sigaretta. "grazie." sbuffo fuori assieme al fumo, sorrido io, sorride lui e me ne vado. 'cavolo, ci devo parlare'. ballo un po' con gli altri, poi la mia amica trova un ragazzo carino con cui ballare e io e l'altro amico ci sediamo al tavolino. parliamo un po', poi lui passa, mi guarda e sorride. sorrido anche io. la mia amica e la sua nuova preda si avvicinano, si presenta e parliamo. "andiamo a ballare? vieni anche tu!" tentennante mi aggiungo a loro due, poi scappo imbarazzata e infastidita da un tipo ch'era la terza volta che provava a ballarmi dietro. vado a sedermi sulle scale, da sola. mi fumo una sigaretta, mi guardo in giro. poi eccolo, lui coi suoi amici che vengono da questa parte e.. si siedono due gradini piu' giu' di me. si parlano un po' guardandomi. "ehi.. avresti una sigaretta per il mio amico?" "certo." sorrido e porgo il pacchetto al suo amico. poi lui sale di un gradino. "Martina." "#1r3n×o." e cominciamo a parlare. e non si sa come, non si sa perche' lui finisce seduto tra le mie gambe. ma non e' roba da discoteca: noi parliamo e ridiamo, ci facciamo domande e sorridiamo. cantiamo assieme e condividiamo momenti. baci in fronte e null'altro, qualche abbraccio e carezza. poi ce ne andiamo. digito il suo nome su facebook non appena ho il telefono in mano, lui conferma subito. spengo e dormo dalle sei alle otto. mi sveglio e trovo un suo messaggio. "avrei voluto baciarti." e ora ci sentiamo.

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morta.
Luke Hemmings is the only one who can play golf on a car. https://twitter.com/urnotadrummer_/status/495006219720216576