A gennaio ho conosciuto un ragazzo su Tinder, anzi un uomo a dire la verità, carino, simpatico, intelligente, socievole, interessante, insomma sembrava una brava persona.
Abbiamo iniziato a parlare, ci siamo trovati subito bene, dopo poco ci siamo scambiati il numero di telefono, chiacchieravamo tutti i giorni tutto il giorno...
Per 3 mesi non abbiamo potuto vederci se non, sporadicamente, in videochiamata a causa del coronavirus e a causa del fatto che, nonostante fossimo della stessa regione, io abitavo in un'altra causa lavoro...
Abbiamo sempre sperato di poterci vedere il prima possibile...
Finalmente è arrivata pasqua ed io sono tornata dai miei genitori, ci siamo organizzati per vederci... Sono andata a casa sua, ad un'ora di distanza da casa mia, felice e sicura che mi sarei trovata bene e che avrei potuto instaurare un rapporto vero...
Mi sono sentita molto a disagio, invece. Dopo appena 30 min mi è saltato addosso, ha iniziato ad abbracciarmi, a baciarmi, a strusciarsi addosso, nonostante i miei numerosi "no". Ha cercato di spogliarmi 2 volte e per 2 volte gli ho detto di fermarsi.
Sono tornata a casa piena di dubbi e di domande... Voleva solo scopare? Cosa pensava di me? Perché quel comportamento?
Pensavo che mi avrebbe cercata una volta arrivata a casa, invece niente.
Si è fatto sentire il giorno dopo chiedendomi come mai non lo avessi cercato, gli ho risposto che mi aspettavo che mi avrebbe cercato lui. Ho cercato di esternargli i miei dubbi e le mie perplessità ma ho trovato un muro, ho trovato una persona che negava ciò che era successo, per niente aperta al dialogo.
Il giorno dopo, pasquetta, mi disse che gli avrebbe fatto piacere se ci fossimo visti. Ma se non mi hai invitato formalmente, non mi hai detto il luogo e l'orario, cosa avrei dovuto fare? Mi sarei dovuta fare un'ora di viaggio senza certezze, senza sapere se ero invitata o no, senza sapere se ero voluta o no?
Da lì abbiamo iniziato a discutere e, visto che non mi piace parlare con una persona che fa il muro, gli ho detto che per me potevamo chiuderla lì, e così lui.
Pensavo che dopo qualche giorno di sbollimento, mi avrebbe cercata.
Invece no.
Niente. Silenzio.
Mi sento stupida, mi sembra di aver incontrato una persona diversa da quella che si è mostrata tramite messaggi. Ho paura che il mio carattere espansivo e socievole sia stato scambiato per un atteggiamento di chi si concede al primo appuntamento. Non che ci sia nulla di male in chi lo fa, ma se io non mi sento a mio agio a spogliarmi davanti ad una persona che fondamentalmente non conosco, perché dovrei costringermi?
Mi è stato risposto che avevamo poco tempo per vederci.
E allora?
Io non voglio fare nulla contro la mia volontà.
Mi dispiace però aver chiuso con una persona che ritenevo interessante conoscere, con una persona con cui sentivo di avere una certa affinità, solo perché "non gliel'ho data" alla prima occasione.
Pensavo di conoscerti MN, invece mi sbagliavo.









