Lo so
che te ne sei andato
per sempre
ma tu comunque
torna presto

if i look back, i am lost

izzy's playlists!
he wasn't even looking at me and he found me
ojovivo
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
cherry valley forever
dirt enthusiast
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
Stranger Things

Discoholic 🪩

Origami Around

Kaledo Art
Claire Keane

titsay
tumblr dot com
Game of Thrones Daily
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

oozey mess
noise dept.

seen from Germany

seen from Italy
seen from United States
seen from China

seen from Malaysia

seen from Kenya

seen from France
seen from United States

seen from Spain

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Spain
seen from Colombia
seen from Chile

seen from Indonesia
seen from United States
seen from United States
seen from United States
@al-xssia
Lo so
che te ne sei andato
per sempre
ma tu comunque
torna presto

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Sarò per sempre la bambina che ti chiese, in lacrime, di restare.
Ero disperata, papà, volevo solo crescere normalmente, avere una bella infanzia e non dover raccontare una marea di bugie ai miei amichetti a scuola.
Faceva male sapere che tu non c'eri, eri altrove e con altre persone, eri felice anche senza di me (soprattutto senza di me).
Sono cresciuta con la paura di essere ferita, abbandonata e sostituita da tutti.
Avrei solo desiderato avere qualcuno con cui parlare, qualcuno da tenere per mano, qualcuno che mi facesse sentire protetta.
Ma tu non c'eri, e ora è troppo tardi.
Il karma gira, caro papà.
dovrei iniziare a mettere me stessa al primo posto..
“Saresti mai in grado di farmi tua?” mi chiese lei mentre sorseggiava il the caldo. Ero andato a casa sua per studiare, lei matematica e io inglese. “Come scusa?” risposi io. Ero concentrato sul libro, non stavo ascoltando quello che mi stava dicendo, sempre se avesse detto qualcosa prima. Siamo amici da anni, forse ci potremmo definire come migliori amici, ma oltre all'abbracciarci in divano non è mai successo nulla, quindi non so proprio a cosa si riferisse con quella domanda. “Dimmi, saresti mai in grado di farmi tua?” richiese e appoggiò la tazza di the sul tavolo. Si toccò il collo e mi fece notare questo suo gesto, poi, come se nulla fosse, lo coprì con i capelli e tornò a fissarmi. “Io..io.. non capisco” risposi. Non capivo per davvero. “Io penso che tu sia una bella ragazza, ma… ma non saprei nemmeno come toccarti.” aggiunsi. Lei fece una piccola risata, non maliziosa, non strillando, un semplice sorriso muto. Non stavo capendo proprio niente. Si alzò, butto giù per il lavandino il resto della bevanda e per lei tornò tutto alla normalità, come se quella domanda, quei suoi gesti o sorrisi, non fossero mai accaduti. Riprese a studiare, mentre io cominciai a interrogarmi sul perchè di quella domanda, se avesse un doppio scopo, se volesse qualcosa da me o chissà che cosa. Stavo impazzendo. Arrivai pure a pensare che forse lei volesse più di un'amicizia, ma mi sentii così sciocco nel pensarlo che tornai a studiare, proprio come se non fosse successo nulla. Le ore passarono e arrivò la sera con molta facilità, mi chiese di rimanere a mangiare da lei, così poi ci sarebbero stati gli abbracci nel divano e avevo voglia di sentirmi apprezzato. Così decisi di rimanere. Pizza a domicilio. La pizza è sempre la soluzione per noi ragazzi sfaticati e non volenti di cucinare: margherita e prosciutto e funghi. Alla tv non c'era nessun programma interessante, così optammo per le televendite. Siamo strani, lo so, ma delle volte fanno pubblicità cosi assurde che non saprei nemmeno da quale iniziare. La pizza finì nel giro di una decina di minuti e arrivò il momento: decidiamo un film, coperte e abbracci. “Notte prima degli esami” quello fu il film scelto, non ne ero entusiasta, ma poco m’ importava. “Ti faccio male col braccio?” chiesi a pochi minuti dall'inizio. Lei si girò verso di me e con fare molto dolce ripose di no, che andava tutto bene e si limitò a baciarmi il collo e sulla clavicola, tornando poi al film. “Ehi..” dissi io. Si voltò per la seconda volta, le sorrisi e le uniche parole che uscirono furono: “Nulla, scusa, lascia stare” Mi sorrise, senza un vero motivo e se ne tornò a guardare il film dopo avermi lasciato un secondo bacio sul collo. “Senti… cosa intendevi oggi pomeriggio con quella frase, non riesco a togliermela dalla testa” chiesi io con non so che coraggio. Non mi rispose. Ancora una volta non stavo capendo nulla, però volevo una risposta. I suoi capelli sapevano di lei, come sempre e averli così vicini cominciarono a farmi pensare nuovamente a qualcosa, riguardante la sua domanda. “Saresti mai in grado di farmi tua?” mi ripetei dentro la mia testa, i pensieri erano tanti e forse con molte ipotesi azzardate. Mi liberai il braccio che tenevo dietro la sua testa e le spostai i capelli, liberandole il collo. Posai le mie labbra su di esso e con fare molto leggero le chiesi quasi il permesso di baciarglielo, ma senza parlare. Erano i nostri gesti che parlavano e non le nostre labbra. Qualche secondo dopo lei mi prese la mano, la strinse a se e io portai una parte del mio corpo sopra al suo. Finalmente nemmeno lei stava capendo cosa stesse succedendo. Le mie labbra non smisero mai di baciare il suo corpo, se non per respirare. Le sue labbra presero a baciare anche il mio di corpo, finché non arrivammo a baciarci sulle labbra, per la prima volta. Le sue mani erano incastonate con le mie, ma il desiderio di farla mia era interrompente e la bloccai con una delle due. Ne ebbi una libera, che portai al suo sesso e senza che lei potesse dire niente, con modo gentile, entrai. Le sue labbra si staccarono dalle mie, in maniera inaspettata e non erano più i gesti a parlare, ma lo erano diventati i nostri corpi. Forse era quella la risposta alla sua domanda e anche se non fosse, era troppo tardi, lei era mia. I baci si intensificarono, i gemiti erano sincronizzati e i nostri corpi si muovevano come se fossero uno soltanto. Era mia e io ero suo. Il perchè di tutto ciò non saprei ancora spiegarmelo, era nato tutto da una semplice domanda seguita da mille domande fatte dentro la mia testa. “Saresti mai in grado di farmi tua?” ancora oggi mi interrogo su cosa voglia significare, ma una certezza ce l'ho. Ogni volta che la faccio mia, a modo mio, scopro sempre qualcosa di nuovo e ne sento la felicità nei nostri corpi. Poi ogni volta che finiamo di fare l'amore, lei mi guarda e mi da un bacio seguito da un sorriso e mi chiedo: “Chissà se l'ho fatta mia questa volta”
— ricorodunbacio

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
voglio sparire :)
“Non mi affezionerò mai più a nessuno.”
— La ragazza acida
Tutti sanno che è difficile accettare sè stessi, imparare a conviverci. Ma in pochi capiscono che è ancora più difficile comprendere quanto un’altra persona possa accettarti, o meglio, addirittura amarti. E non c’è cosa peggiore del dubitare dell’amore di qualcun altro perchè non si riesce, in primis, ad amare sè stessi.
Se la mia vita fosse un telefilm inizierebbe con “nelle minchiate precedenti.”
Non sono le grandi promesse,ma le piccole attenzioni che ti fanno capire di poter contare su una persona.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
🍃🍃
via ilbaffogram (on Instagram)
mi basti tu

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
quindi se non ti scrivo io, io e te non parliamo?¿
buon 4.20 day🍁