La marcia non si ferma mai.
Certamente. Su Tumblr la narrazione può essere più profonda, quasi poetica, perfetta per chi ti segue dal 2011. Ecco una proposta che unisce il tuo passato sul blog alla tua realtà di oggi:
Titolo (opzionale): La marcia non si ferma mai.
Sono su questa piattaforma dal 2011. Mi ha visto sognare lo spazio, disegnare mondi lontani e lanciare la mia narrativa nel vuoto. Ma oggi, la sfida è qui a terra, ed è la più dura di tutte.
Mio nonno è tornato a piedi dalla Russia. Diceva: "Se devo morire, lo farò con il fucile in mano". Oggi quel fucile è la mia dignità.
Tra lo sfratto che incombe il 7 maggio, una ricaduta che sto affrontando con l’aiuto dei medici e una Classe A ferma da un anno che aspetta solo di ripartire, ho deciso di disegnare la vittoria prima ancora di ottenerla.
Lunedì scendo in campo con l’artiglieria pesante: un contratto a tempo indeterminato e la forza di chi non ha più nulla da temere perché ha già visto il buio.
Ho disegnato una casa come facevo da bambino. Semplice. Con il sole dietro. Perché la parola CASA oggi è la mia sola bussola.
Ho scritto tutto il resto qui, per chi ha voglia di leggere la mia guerra silenziosa:
C’è un disegno che tutti abbiamo fatto da bambini.















