
pixel skylines
dirt enthusiast
he wasn't even looking at me and he found me

★
Stranger Things

Kaledo Art
Mike Driver
trying on a metaphor
tumblr dot com
Today's Document

oozey mess
we're not kids anymore.

#extradirty

Love Begins
Cosimo Galluzzi

JVL

if i look back, i am lost
h
seen from Germany

seen from United States

seen from Spain
seen from United States

seen from Malaysia
seen from T1

seen from Indonesia

seen from Malaysia

seen from Australia
seen from United States
seen from Indonesia

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Colombia
seen from Argentina
seen from United States
seen from United States

seen from United States
@avalonishere

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Buona serata
Viva l’Italia antislamista #remigrazione
Exactly
NON PUOI DIRE “CLANDESTINO”. MA POSSONO CHIAMARTI FASCISTA E RAZZISTA.
La Cassazione ha stabilito che non si possono chiamare “clandestini”perché le parole devono essere precise e corrispondere allo status giuridico della persona.
Bene.
Allora PRETENDO LA STESSA PRECISIONE QUANDO SI PARLA DI ME E DI MILIONI DI ITALIANI .
Per anni siamo stati chiamati: razzisti, fascisti, xenofobi e perfino nazisti semplicemente perché contrari all’immigrazione incontrollata o critici verso certe politiche.
Quando hanno verificato che fossimo davvero razzisti?
Quando hanno dimostrato che fossimo davvero fascisti?
Quando hanno accertato che avessimo commesso atti di discriminazione?
Mai.
Eppure quelle etichette vengono usate ogni giorno, sui giornali, in televisione e sui social, senza che nessuno si preoccupasse della precisione delle parole.
A quanto pare, in Italia, l’obbligo di usare i termini giusti vale solo in una direzione.
Perché “razzista” e “fascista” vengono attribuiti ogni giorno a persone reali, con un nome, un cognome e un volto.
Eppure questo non sembra preoccupare nessuno.
Mentre per una definizione rivolta a una categoria generica, la tutela scatta immediatamente.
È chiaro che ci sia una grande attenzione a proteggere chi arrivava e molto meno a tutelare gli italiani da etichette infamanti e delegittimanti.
Più che un principio di giustizia uguale per tutti, sembra un modo per stabilire quali parole gli italiani possono usare e quali accuse, invece, devono subire.
Una persona che entra in un Paese senza documenti e senza permesso di soggiorno è un CLANDESTINO.
Pinelli

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Credenziali ? ottime!
Più escono fuori i dettagli sulla storia dell'omicidio di Henry Nowak, più appare profondo e buio il baratro in cui siamo sprofondati.
Un sikh accoltella un ragazzo inglese. E subito la famiglia dell'aggressore si mobilita: la madre nasconde l'arma, il padre trascina la vittima dietro un'auto e il fratello chiama la polizia parlando di "assalto razzista". Sanno che funziona sempre.
Intervengono le forze dell'ordine e si schierano subito a favore del sikh. Lo difendono, lo rassicurano. E intanto ammanettano Henry Nowak, che sta sanguinando copiosamente e chiede aiuto.
"Non respiro!" Questo ripete Henry, disperato. "Mi hanno accoltellato!"
Ma un poliziotto lo zittisce: "Non credo proprio.”
Henry muore così, con le manette ai polsi, soffocato nel suo stesso sangue. Ha 18 anni.
Dove sono i benpensanti inginocchiati?
Dove sono le femministe indignate?
Dove sono i murales, i concerti, i minuti di silenzio?
La guerra civile è dietro l'angolo nel Regno Unito. E questo clima si respira ormai in tutta l'Europa occidentale.
Se anche di fronte a questa storia il vostro primo pensiero è "sta crescendo l'estrema destra" allora sappiate che siete parte del problema. Siete complici.
In una parola: nemici.
Matteo Brandi
Pro Italia - Presidente
Zerocalcare 😂😂😂😂😂

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
T'hoo cugnossuu sul tecc del Dòmm
Ti te me diset: senta lu bell’òmm
A mì me par che l’è de per lù
Che vegna chì e saremm in dù...
Auguri Enzino ❤️
1923 - Autore: Leonetto Cappiello
Irwin Allen Ginsberg (Newark, 3 giugno 1926 – New York, 5 aprile 1997)
"Il peso del mondo è l'amore.
Sotto il peso della solitudine, sotto il peso dell'insoddisfazione,
il peso, il peso che portiamo è l'amore."
Buon mercoledì

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
PER NON DIMENTICARE : 2 giugno 1992 #draghi #Soros- pezzi di 💩
II 2 giugno 1992, mentre l'Italia celebrava la Festa della Repubblica in un clima di crescente tensione politica e sociale, a bordo del panfilo reale britannico Britannia si teneva un incontro che sarebbe rimasto nella memoria come uno dei momenti più controversi della storia economica del paese.
Quella riunione vedeva seduti allo stesso tavolo i vertici dell'economia italiana, tra cui Mario Draghi, allora Direttore Generale del Tesoro, e Carlo Azeglio Ciampi, governatore della Banca d'Italia, insieme ai rappresentanti della finanza internazionale della City londinese e di Wall Street.
L'Italia si trovava in una situazione di estrema "vulnerabilità".
Il paese attraversava la più grave crisi politica (indotta?) del dopoguerra con l'esplosione di Tangentopoli, gli attentati di Capaci e via D'Amelio che avevano scosso l'opinione pubblica, ma manteneva ancora un patrimonio industriale di straordinario valore.
Era la quinta economia mondiale, con un sistema di partecipazioni statali che comprendeva ENI, IRI, Telecom Italia, ENEL, Alitalia, la Banca Commerciale Italiana e il Credito Italiano: gioielli industriali che qualsiasi investitore internazionale avrebbe desiderato possedere.
Tre mesi dopo l'incontro sul Britannia, nel settembre 1992, George Soros sferrò un attacco massiccio contro la lira italiana, scommettendo circa 6 miliardi di dollari sulla svalutazione della moneta.
L'operazione gli frutto circa un miliardo di dollari di profitti, costrinse l'Italia a uscire dal Sistema Monetario Europeo e a svalutare la lira del 30%.
L'effetto domino fu devastante: il debito pubblico divenne ancora più pesante, la crisi economica si aggravò, creando una pressione irresistibile verso privatizzazioni massive.
Le aziende pubbliche italiane videro ulteriormente ridotto il loro valore di mercato, diventando bersagli appetibili per acquirenti stranieri.
A partire dal 1993 iniziò la più massiccia operazione di privatizzazione nella storia italiana.
Tra il 1992 e il 2005, circa 30 aziende pubbliche furono vendute e i beneficiari furono prevalentemente soggetti stranieri o finanzieri italiani legati a capitali internazionali.
La perdita di controllo su settori strategici come telecomunicazioni, energia e sistema bancario, ha ridotto la capacità dello Stato di orientare le scelte economiche fondamentali.
Molti marchi del "Made in Italy" sono controllati da gruppi stranieri che sfruttano la reputazione italiana per prodotti spesso realizzati altrove.
Uriel Crua