Lui si voltΓ² a guardarmi, con la sua solita aria imperscrutabile di quand'era preoccupato. Furono i suoi occhi a lasciarmi capire cosa stava pensando. "Vorrei avvolgerti intorno a me come un mantello e coprirtiΒ di baci, ma abbiamo dei feriti di cui occuparci. Sappi solo che non ho dubbi su ciΓ² che provo per te, neanche nel mezzo di tutto questo." Una prima lacrima, trattenuta a lungo, mi scivolΓ² su una guancia. "Ho creduto che fossi morto, e..." Galen mi lasciΓ² la mano, e Doyle mi prese tra le braccia. Restai aggrappata a lui come se le sue mani sul mio corpo fossero aria e cibo, e ne avessi bisogno per vivere.
Lacrime di Tenebra, Laurell K Hamilton (via vitadiunalettrice)
















