Vorrei che il pianto non venisse demonizzato, condannato, visto come qualcosa da deboli.
Il pianto è una valvola di sfogo con cui esprimere non solo tristezza, ma anche gioia, rabbia, frustrazione.
"Non piangere"
Fin da piccoli ci viene insegnato che c'è un modo sbagliato di esprimere i sentimenti; crescendo questo viene amplificato da risatine, sguardi disguststi o impietositi.
"Devo essere forte"
Nella società dell'apparenza, della perfezione, dove c'è un modo giusto e uno sbagliato di sfogarsi, essere forti vuol dire combattere questa ottusità .
Siate forti. Piangete se volete e quando vi diranno "ma no, non piangere dai", andate via, lontano da chi non capisce l'importanza di poter esprimersi senza giudizio, senza riflessione, nella maniera più naturale possibile.









