Abbiamo intervistato Gianpiero Guerrieri, del team di professionisti che hanno dato vita a Crowd4Africa. Il progetto, nato assieme agli studenti dell’Istituto M. Massimo di Roma , permetterà a due ospedali africani di produrre autonomamente protesi e ricambi con la stampa 3D partendo dal riuso di un materiale che in Africa è difficilissimo da smaltire: la plastica.
Vi raccontiamo tutta la storia qui:
http://terzarivoluzione.com/crowd4africa-dai-tappi-alle-protesi/








