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Day Six.
❄️
Happy Holidays!! Yuletide celebration was great and the ugly sweaters were on point. This was mine. #happyholidays #xmaseve #datassdoe #uglysweaterparty #ohdeer! #yule2019 (at The Forgotten Realm of Wonder) https://www.instagram.com/p/B6e7a1hJjmJ/?igshid=17b90wwwflx0b
Day Five.

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🔮🌴🦖
Yuletide New York 21.12.19 Dancing Fire's home. La giornata in negozio era terminata ma c'era ancora molto da fare, soprattutto per una persona come lui. Quest'anno il lavoro si era duplicato per la presenza di Kimberly nella sua vita. Lo sciamano aveva avuto in mente per tutto il giorno quello che stava per fare ed era sempre più convinto che fosse la cosa più giusta per lei. Era giunto il momento che affrontasse il buio che ancora stava oscurando la stella brillante del suo io interiore. E quale festa migliore di quella per cominciare il lavoro che sarebbe stato lungo e, soprattutto, difficile? Per lui le cose erano differenti. Anche lui aveva questioni irrisolte. Alcune dipendevano da lui o, meglio, da una sua vita precedente, altre meno. Aveva scelto di trarre energia dai cristalli e di chiedere a Madre Terra come avrebbe potuto affrontare al meglio quello che stava capitando nella sua vita. Inoltre non voleva che questo guastasse la sua storia con Alice. Non era una persona infelice, non si lasciava travolgere dalle intemperie. Era molto fuoco in questo. Tendeva a prendere di petto le situazioni, quando gli era possibile. Nonna Vianne molte volte gli aveva detto che avrebbe dovuto imparare la dote della pazienza. C'erano momenti della sua vita in cui sentiva che aveva ancora molto da imparare sulla questione. Aveva intenzione di chiedere aiuto alla Madre anche per questo. Preparò con cura la spirale di candele in modo che non fossero pericolose, anche senza la sua supervisione. Non poteva fare due lavori in contemporanea e allestì anche l'ultima candela. "Allora, Alice. Tu mi hai chiesto di partecipare alla festa e di spiegarti. Siamo nel momento più oscuro dell'anno. La notte più lunga. E proprio perché ci troviamo in questo preciso istante, uno dei modi migliori per celebrarlo è quello di affermare che la nostra luce non sarà mai spenta. Qualsiasi cosa accada. Ho pensato per te una cosa semplice e allo stesso tempo complessa ma non troppo rischiosa. E' ora che cominci a liberarti del peso della tua esistenza, amore. Hai fatto molti passi avanti ma manca ancora tanto." Le mostra la spirale. "Voglio che ti concentri su tutte le cose che ti hanno ferito e quando sei pronta a lasciarle andare, accendi la candela. Prenditi tutto il tempo che ti serve. Non avere fretta nel farlo, d'accordo?" Indico l'ultima candela. O le due. "Quella è per tutti e due. Quando sentiremo di aver finito verrà accesa e... e ti augurerò un felice solstizio." disse sorridendo. La sua coscienza stava già cominciando a entrare in connessione con il lavoro che avrebbe dovuto fare. Il mondo stava perdendo consistenza per lui. Era un buon segno? Non sapeva dirlo con certezza. Kimberly " La giornata è finita e finalmente hanno chiuso negozio ma...per loro no. Si è offerta, o meglio ha chiesto a Jack di partecipare a Yule, o solstizio d'inverno. Ne ha sentito parlare così tanto che è davvero davvero curiosa e vuole capire bene il suo mondo* La nostra luce? * Riflette e annuisce alle s parole. È vero ha fatto passi avanti ma sa anche che il passato torna spesso a mangiarla, ma sta migliorando* Quindi mi posso sedere vicino a ogni candela, pensare a tutto ciò che porto dentro e le soffio via? E a quel punto accendo la candela? * Chiede fissando quella spirale di candele e le due finali* Come una coppia unita nello spirito... * Fissa la coroncina* E questa? * Chiede tra il curioso e il confuso* Con un gesto lieve della testa le dice di si. "Puoi pensare a tutto ciò che ti fa male, presente o passato, e quando sei pronta la mandi via e accendi la candela. La coroncina la puoi indossare. E' vischio, una delle piante più sacre per questo tipo di festa. Ho pensato che ti avrebbe fatto piacere sentirti più... più in tema con la festa. Come un piccolo elfo di Yule o... quello che a te piace di più. Per me il lavoro è diverso. Io chiederò aiuto a Madre Terra attraverso i cristalli. In un rituale che non sarà molto diverso dal tuo. Sceglierò quello che mi servirà di più e costruirò la mia spirale. Ho bisogno di forza. Per me. Per te. Per noi amore. Quando sei pronta inizia pure. Io farò altrettanto." Kimberly Posso anche parlare o devo stare in silenzio? * Mormora e prende la coroncina posandola sulla testa* È bella comunque, la terrò come memento di questo momento...sono la tua elfa di Yule * Ride appena e annuisce ascoltando quello che ha da dire. D'impulso quando dice che lo fa per loro, lo bacia sulle labbra e lo stringe* Ti amo ...Anche io lotterò per noi, promesso * Si siede a terra e sorride* Ok.. Iniziamo La voce di Jacob è distante. "Fai quello che senti. E' l'unico modo. Kim... io non sarò ancora cosciente e presente su questo piano per molto. Quindi per un po' sarai da sola con te stessa e i tuoi pensieri oscuri. Io dovrò pensare per me e... ecco... no. Non voglio guastarmi le cose prima del tempo. Non so nemmeno se accadranno. Voglio essere positivo e pensare che per me andrà tutto bene. Non aver paura. Non aver paura di ciò che sei. E, soprattutto, non aver paura del buio. La tua luce è più forte. Sempre." *Kim ascolta le sue parole e annuisce, credendoci. Lui ha il potere di farle capire bene cosa è, il problema è metterlo in pratica e crederci lei stessa. Se spronata ok, ma quando deve pensare da sola...Quello diventa difficile. Si siede bene e prende un respiro chiudendo gli occhi, cercando di visualizzare tutte le cose brutte, tutte le cose che l'hanno ferita, in quell'anno e nella sua vita. Tutto ciò che la rende fragile e un pò instabile. Prende un respiro ancora più grosso e visualizza tutti i suoi amici..piano comincia a eliminarne qualcuno: Quella che dopo averla usata è svanita, quello che voleva solo provarci e poi l'ha umiliata, la ragazza che si fingeva amica per rubarle il ragazzo, quella che invece si faceva già il suo fidanzato mentre la consolava. Le ultime amicizie andate male, quelle che Kim ha sperato con tutto il cuore funzionassero ma che alla fine...NOn sono andate ..Perchè, perchè nemmeno lei lo sa, ma hanno deciso di abbandonarla. Fa male, rivivere quelle emozioni fa male, ma bisogna farlo.* Andatevene tutti..Via lontani da me! Mormora, ma non le basta.. Ha bisogno di urlare, di sentirlo più forte* Via!!!!!!! *urla forte cercando anche con le mani il gesto di allontanare tutto ciò che di male le hanno fatto e solo dopo apre gli occhi. Wow...Non è male come gesto liberatorio..Forse non si sarà ripulita per bene, ma si sente un pò più leggera e accende la prima candelina. Si sposta un poco e guarda la seconda e chiude gli occhi... Stavolta pensa ai suoi ex, a quelli che l'hanno veramente usata, coinvolta, e abbandonata. Sedotta, riempita di promesse, di gioie , di speranze e poi? Poi mollata come un sacchetto dell'immondizia nel cassonetto: Lei era un rifiuto! Qui Kim non riesce ad essere presente a se stessa e una lacrima scivola via, anche più di una..Il suo cuore rimane fragile, molto fragile su certi tipi di argomenti. Respira più a fondo, pensa a Jack, a ogni volta che le dice di essere forte, che dentro ha il potere di farlo: ha ragione. Respira ancora e ancora, visualizza tutti i loro visi, visualizza quelle facce schifose, quei sorrisi falsi, quelle mani vogliose che volevano solo sesso, si forse qualcuno era semi serio, ma poi ha preferito abbandonarla per cose più importanti. Lei non è mai stata il primo pensiero di nessuno. La rabbia monta, è tanta, davvero tanta...Le lacrime salgono, comincia a tremare Kim e a urlare, urla forte, un urlo di liberazione, di sfogo, di agonia mentre grida con tutta se stessa quel dolore fuori..Quella voglia di spaccare il mondo , quella forza che l'ha resa quello che è. Urla fino a rimanere senza voce prima di aprire gli occhi e fissarsi intorno...Sembra quasi passato un uragano dentro di lei, un uragano che sembra quasi aver spazzato via un pò di quel dolore che porta dentro da troppi anni. Si asciuga gli occhi e fiera accende altre due candeline; sì, stavolta è stata più brava, merita quel passaggio. Ora per, viene la cosa più difficile..La sua famiglia. Sì, vuole liberarsi anche di quelle colpe, di quel dolore...Smetterla di pensare che è stata lei la causa di tutto, e vuole provare non a perdonare, non sa bene se riuscirà mai a farlo..Ma vuole provare a dimenticare, a vivere più serena, chiudendo quella porta così dolorosa nel suo cuore, cercando di sigillare bene quella cosa e lasciando aperta invece una nuova porta per un nuovo inizio. Stavolta è molto molto più complicato, vuole visualizzare nuovamente la sua infanzia, i momenti più felici e subito dopo quelli tristi. Stavolta è dura, Kim trema, ma trema davvero, non di freddo, ma di dolore, un dolore dilaniante, un dolore che annulla tutto il resto, tutto il bello che ha costruito, perchè è da lì che Kimberly ha perso tutto: la fiducia in se stessa, la sua voglia di mettersi in gioco, la sua volontà di credere in una famiglia sana, l'idea di poter fare dei figli e sapere che il compagno resterà. Piange, Kim piange tantissimo, tira su con il naso, si pulisce, ma non vuole smettere, vuole provare a stare meglio , almeno un pò. Visualizza l'immagine di suo padre, le spalle che si voltano, lui che va via e Kimberly prova una voglia ifinita di corrergli dietro, di urlargli che è un bastardo, che non si fa così, non si lascia una bambina sola, una bambina che deve ancora crescere, che deve ancora credere a Babbo Natale, che ancora non ha imparato a pattinare sul ghiaccio e che...Che non può diventare grande per stare dietro a sua madre, solo perchè lui ha scelto di vivere un'altra vita.* Sei una merda..Mi fai schifo..Uomo piccolo e senza palle... Tu non sei degno di essere chiamato padre, tu non sei degno di essere... Di essere uomo.. Tu hai rovinato la mia infanzia, hai rovinato tutto ciò che sono.. Ma non mi rovinerai il futuro..No, non lo farai Schifoso di merda..Non lo farai...Ora io mi alzo sulle mie gambe e mi riprendo la mia felicità Mi hai rovinato il passato? Da oggi per me sarai chiuso..In un angolo lontano della mente, e quando ti riaffaccerai, prometto che ripenserò a questo momento, prometto che mi guarderò in accia e mi ripeterò che non me lo merito e che io sono migliore.. Ora sparisci stronzo..Sparisci anche dalla mia testa..Io sarò migliore, il padre di mio figlio se arriverà sarà migliore.. E se anche dovessimo lasciarci mio figlio non subirà nulla.. Perchè tu sei la causa di tutto anche che mia madre mi odi. Sono sola al mondo..Ma ora so che sono migliore di voi, di te e di lei Vaffanculo a tutti *Stavolta Kim lancia viaa tutto, lancia oggetti che nemmeno sa da dove li ha presi, erano intorno a lei? Non lo sa...Ma sa che si ritrova in mezzo alla stanza..sa che è di fronte alle candele più grandi..Sa che ha camminato e non solo per la stanza, ma anche dentro di lei e per un attimo si sente svuotata, vuota, stanca..Ma più libera. Si siede e con cura accende l'ultima candelina, fiera del suo percorso, mentre un flebile sorriso di vittoria si accende sul suo volto. Ora attende Jack, sperando che con quel nuovo inizio, sia per entrambi qualcosa di davvero speciale*
Barf