Yourtopia: progetto in calcestruzzo, acciaio e manto erboso
http://notiziarioimmobiliare.it/wp-content/uploads/2014/07/Progetto-Yourtopia-300x213.jpg
<!-- P { margin-bottom: 0.21cm; direction: ltr; color: rgb(0, 0, 0); widows: 2; orphans: 2; }P.western { font-family: "Times New Roman",serif; font-size: 12pt; }P.cjk { font-family: "Times New Roman",serif; font-size: 12pt; }P.ctl { font-family: "Times New Roman",serif; font-size: 12pt; } -->
Il nome ci indica che basta poco per vivere bene.
Il prototipo realizzato dallo studio architettonico olandese SeARCH relativo alla 9°edizione della Biennale di Architettura di Rotterdam conclusa lo scorso 29 maggio, è l’abbreviazione di ‘your utopia’. Si fa riferimento all’utopia: cioè, la possibilità di realizzare un’abitazione al tempo stesso lussuosa e semplice, sfruttando esclusivamente le risorse naturali.
L’ispirazione viene dai rifugi nomadi
Facendo riferimento alle tipiche costruzioni realizzate dalle popolazioni nomadi, come le asiatiche yurta, i tukul africani o i rifugi igloo, Yourtopia è una piccola casa scavata all’interno di una collinetta erbosa, sulla cima della quale viene adesso ricavata un’apertura circolare che permette l’ingresso di luce solare all’interno dei locali.
E’ stato previsto l’inserimento di una foresta al centro
Con una cupola realizzata in calcestruzzo prefabbricato e pannelli in acciaio che possono essere montati con grande facilità e che consentono un elevato grado di isolamento termico, posto all centro dell’abitazione, dove il colore bianco la fa da padrone, è stata realizzata una vera e propria foresta.
La vegetazione molto ricca raggiunge in altezza la bocca del lucernario, andando a filtrare luce ed aria e contribuendo ad ostruire la vista dei passanti, regalando la giusta privacy agli abitanti.
L’idea è quella di divulgare una cultura architettonica alternativa alle mega costruzioni di lusso
Al momento la casa è stata arredata in maniera esclusiva con amache, ma è stata prevista anche l’aggiunta di un mobilio, sicuramente molto minimal e sostenibile, da qui a cinque mesi, il periodo in cui l’abitazione era rimasta aperta ai visitatori della Biennale.
La struttura sarà successivamente smontata e sicuramente rimontata altrove, giacchè l’obiettivo degli architetti è quello di diffondere una cultura architettonica alternativa a quella delle mega costruzioni di lusso, che va a ridurre il divario tra ricchi e poveri e sopratutto che sta a dimostrare come “si possa raggiungere il livello più alto della qualità della vita con il minimo indispensabile.”
Leggi l'articolo completo -> Yourtopia: progetto in calcestruzzo, acciaio e manto erboso