Nei prati screziati di giallo
le margherite parlavano col vento.
Più in là cinguettavano le veroniche.
I ranuncoli ridevano tra l’erba
mentre il trifoglio osservava dal basso.
I bottoni d’oro rubavano la luce,
le campanule il segreto.
Era tutto un vociare,
un brulicare di vita.
L’unica in silenzio ero io,
quasi intimorita dall’idea
di spezzare il loro incanto.












