Insert love. No credit card.
In Vucciria non manca nulla. Se hai bisogno di acqua, la fontana è lì pronta a dissetarti. Se hai bisogno di mangiare, sei in un mercato, c’è bisogno di aggiungere altro? Se hai voglia di ballare, neanche a dirlo, sei in Vucciria. Se hai voglia di bere, c’è la Taverna Azzurra, c’è u’ Pirtusiddu, ci sono tanti altri posti di cui non saprò mai i nomi. Se hai bisogno di urlare, urla, nessuno ti chiederà perché lo fai. Se hai bisogno di parlare, parla, c’è sempre qualcuno che parlerà con te. Se hai bisogno di dare del cornuto a qualcuno, hai trovato il luogo giusto dove innescare uno scambio di cornuto alla pari. Se hai bisogno di dormire, puoi farlo tutti i giorni, ma non tutte le sere. Se hai bisogno di una banca, c’è la Banca Nazion. Se hai bisogno di soldi, hai sbagliato posto.
Al Bancomat della Banca Nazion non devi portare la tua carta di credito, ma la tua testa ed il tuo cuore. Al Bancomat accedono tutti, ma solo in pochi si portano via i valori erogati. Si possono fare anche degli investimenti sicuri, di quelli che durano per tutta la vita, ovvero in libri, cataloghi e opere come la Vucciria icone in cui sono immortalati tutti i personaggi più importanti del mercato, il cui segno chiarisce l’alfabeto del pensiero di Uwe, l’artefice di tutto e direttore della Banca Nazion. Al Bancomat c’è una consulente speciale, Costanza, che con i suoi occhi pieni di sole ti aiuterà nella scelta del tuo investimento sicuro e saprà come farti amare e apprezzare la Vucciria e la piazza Garraffello. È lì tutti i giorni, otto ore al giorno.
A far funzionare il Bancomat sono gli unici fondi che si investono qui in Vucciria: intelligenza, spontaneità, ironia e una massiccia, incommensurabile dose di amore.












