Intervista a Francesco Ferrazzino
Questa è la seconda di una serie di interviste a imprenditori, marketer e sviluppatori di applicazioni Mobile. Il secondo degli intervistati è Francesco Ferrazzino.
Ciao Francesco dicci che lavoro fai e per chi lavori.
Sono Francesco Ferrazzino, digital strategist per lavoro e startupper per passione. Insieme ad un team di professionisti abbiamo deciso di cambiare radicalmente il mondo del mobile gaming con Uwar.
Uwar è il bridge tra l'online e l'offline nel social gaming. Un first person shooter (sparatutto in prima persona, come call of duty e quake) che si gioca dal vivo, grazie alla realtà aumentata, insieme ad amici e/o sconosciuti. Ma prima di tutto è anche una community dove poter trovare nuovi amici nella propria città: tutti uniti dall'obiettivo di conquistare con il proprio clan il mondo intero.
Perché secondo te l’applicazione Uwar perché è valida?
A parte che è tecnicamente un progetto da urlo, e, temo, uno dei più complessi sul mercato? (realtà aumentata, un mini social network, real-time multiplayer, location based)? No, scherzi da geek a parte, è valida perchè è una innovazione altamente disruptive. Vogliamo fare al mercato del mobile casual gaming quello che è stato fatto dalla wii al mercato del core gaming.
Viralizzare l'app e monetizzarla. Era da tempo che volevo pianificare il lancio (low-budget) di un progetto così complesso.