troncamento, vedi apostrofo 1) 2) 3).

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troncamento, vedi apostrofo 1) 2) 3).

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Po' o pò?
Si scrive po'. Con l'apostrofo, non con l'accento. L'avevo già detto nel post precedente, ma si tratta di una svista molto comune e repetita iuvant :).
Po' viene fuori dal troncamento di poco.
Il troncamento (o apocope) consiste nella caduta di una vocale o di una sillaba alla fine di una parola. È il caso, ad esempio, di nessun da nessuno, giocar da giocare, bel da bello, gran da grande e così via. Come potete constatare voi stessi, di solito il troncamento non si segnala in nessun modo: ci si limita a non scrivere la vocale o la sillaba caduta.
Nel caso di po', siamo sempre di fronte a un caso di troncamento: a cadere è la sillaba finale -co. Perché bisogna usare l'apostrofo, allora? Si tratta di un'eccezione. In alcuni casi, infatti, il troncamento si segnala con l'apostrofo. È il caso, ad esempio, di po' da poco, di mo' da modo, e di alcune forme dell'imperativo: di' da dici, da' da dai, fa' da fai, sta' da stai, va' da vai. Non tutti i grammatici sono concordi sulla necessità di mantenere queste eccezioni; ma non mi sembra il caso di soffermarmici adesso - altrimenti questo post non finisce più e finisco troppo off topic.
Nei casi in cui il troncamento si segnala, in ogni caso, si usa sempre l'apostrofo e mai l'accento. Quindi scrivere pò non è corretto.