(sempre varie)
la sua utopia è abbastanza concreta è
Aristotele a ripetizione, specchi virgili
immobili dagli allievi, alla sfida
pedissequamente, e tuttavia, la variazione
contraddice contro, piega la ripiega, i verbi
bellissime lampade, prede interprete
di index, vetrina in vetrina, come il come
chiarisce pedagogia doppia
quello che fanno –
(non producono oggetti) appartengono
barocchi, come dire, come sacche di padri alla meglio peggio
laterale nel paese può praticare la seduta progettuale
il tempo accorcia il discorso allunga
la camomilla dello stilo, indeciso
stelo a recidere, da indi non venente, florilegio
spreciso, traendo poi finanche l'antiquo, la magrezza
si dovrebbe dire a vantaggio ma parzialmente
corregge, come è evidente, se ce l’avesse
qui no come libretto giĂ spiegato sapiente in cinque secondi
perché l’ha fatto lui, di lungo corso, di contraddizione, ma meglio:
(nessuno piĂą vicino dei processi mentali
bensì lo spiazzamento secco
e il lavoro, quello che aveva espulso
in lui stesso, piena solo tardi, visto prima
in fieri, in fieri transfughi, ma intrisi, di passaggio
-anti

















