Mi dici che hai una rabbia dentro tale da uccidere qualcuno e come potrei dirti che sarebbe sbagliato? Parli di selezione naturale ti dico che sarebbe bello, e poi dici che siamo dei pezzi grossi, solo perché tu sei diventata coordinatrice ed io vice presidente del nulla. E vivere dopo una fine alla fine è possibile tanto abbiamo i libri che ci accompagnano ai parchi, gli abbracci delle farmaciste, i baci delle tabaccaie, gli amici che ti salvano dai tram e dalle ex e tantissimi schifosi obiettivi troppo ambiti da raggiungere. E noi non vogliamo le capitali di Stato. E noi vogliamo le foreste, il campeggio, l'alba e il tramonto, le cose cretine ai più. E faccio ancora puzza di benzina. E fai ancora puzza di benzina. Mentre il vento forte ci porta a sbattere sui muri, sulle paraboliche e sui condizionatori. La tua lingua è super alcolica come alcune parole della biografia della Fallaci che ti fanno arrossare gli occhi e ti fanno capire nuove cose di te.












