'Katholischer Kirche St. Peter und Paul', church Sulgen, Thurgau, Switzerland; 1959-61
Ernest Brantschen, Alfons Weisser, J. Ganahl (engineer) (photography by Pius Rast)
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via "Das Werk" 48 (1961)
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Ernest Brantschen, Alfons Weisser, J. Ganahl (engineer) (photography by Pius Rast)
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E io avrei voluto potermi sedere là, e restare tutta la giornata a leggere ascoltando le campane; perché era così bello e tranquillo che quando l’ora suonava si sarebbe detto, non che turbasse la quiete della giornata, ma la liberasse di quel che conteneva, e pareva che il campanile, con la precisione indolente e meticolosa di una persona che non ha nient’ altro da fare, si limitasse — per strizzare e lasciar cadere le poche gocce d’oro che il calore vi aveva lentamente e naturalmente — a comprimere, al momento giusto, la pienezza del silenzio.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto
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#gallery-0-3-slideshow .slideshow-slide img { max-height: 410px; /* Emulate max-height in IE 6 */ _height: expression(this.scrollHeight >= 410 ? '410px' : 'auto'); } Proust e il campanile E io avrei voluto potermi sedere là, e restare tutta la giornata a leggere ascoltando le campane; perché era così bello e tranquillo che quando l'ora suonava si sarebbe detto, non che turbasse la quiete della giornata, ma la liberasse di quel che conteneva, e pareva che il campanile, con la precisione indolente e meticolosa di una persona che non ha nient' altro da fare, si limitasse — per strizzare e lasciar cadere le poche gocce d'oro che il calore vi aveva lentamente e naturalmente — a comprimere, al momento giusto, la pienezza del silenzio.