Si! Deve essere andata proprio così.
Il momento esatto in cui sono venuto al mondo è una di quelle cose mai domandate ai miei genitori, un po’ per vergogna un po’ perché non avevo voglia di scoprire quello che adesso mi è chiaro.
Non ho memoria di tutte le cose che sono accadute tra il me bambino e il me adolescente. Oggi che mi avvicino alla quarantina, riesco però a raccogliere e a sintetizzare questo periodo in parole, assegnandogli mentalmente uno spazio temporale ics, dove gli anni non hanno valore numerico ma soltanto letterario.
Incanto > Lotta contro il tempo, voglia di crescere.
Disincanto > Comprensione faticosa della realtà . Delusioni.
Paura > Primi salti nella giungla del lavoro. Necessità per la sopravvivenza.
Emozione > La difficoltà di crescere un figlio.
Consapevolezza > Di essere soli anche stando insieme.
Delusione > Che certe cose esistono, accadono, nonostante la tua volontÃ
Stringere in un pugno una vita ed essere stanchi, stremati di fronte a quegli attimi di felicità da conquistare lottando, sorridendo e pensando che in fondo questa vita è solo un dolce bluff. Una solitudine in compagnia.
"E' stato un parto semplice, è andato tutto bene. E' un bel maschio di 3 kili e 2. Auguri"
Ma loro non lo sanno, non lo sanno che sono nato già stremato.