Una vacca da latte beve più di 150 litri di acqua al giorno. Affinché cresca sana e produca buon latte, è necessario garantire le migliori condizioni di raffrescamento delle stalle ed un efficiente sistema di abbeveratoi.
Così ci ha spiegato Paolo Sala, dell'azienda agricola La Morella, a Suno, nella campagna novarese. La società di cui è titolare coltiva cereali e possiede settecentocinquanta capi, tra vitelle, manze e vacche frisone da latte.
Abbiamo fornito loro un gruppo elettrogeno #PRAMAC GSW90I, un modello stazionario adatto sia all’uso continuo che in emergenza: potenza nominale massima di 73 kW, cofanato e silenziato, alimentato a gasolio e con serbatoio da 350 litri.
Durante il periodo estivo il carico è elevato a causa dell'utilizzo contemporaneo di ventole per il raffrescamento degli animali, pompe di irrigazione ed il sistema di mungitura; in più la linea ed il trasformatore del gestore sono datati e causavano frequenti blackout: situazioni problematiche, ore senza energia elettrica.  Purtroppo, come ben comprenderete, la mungitura non può essere posticipata o annullata; gli animali patiscono le temperature elevate, perciò il raffrescamento non può fermarsi, come nemmeno gli abbeveratoi. Avere forza motrice sufficiente è fondamentale ed indispensabile.
Il generatore, consegnato a fine maggio 2020, è entrato subito in funzione non appena ultimati i collegamenti all’impianto esistente e fino all’autunno ha lavorato mediamente 3 o 4 ore al giorno. Il gruppo elettrogeno è stato collegato ad un quadro di scambio con possibilità di avviarsi automaticamente pochi istanti dopo l’interruzione di corrente. Può anche essere avviato manualmente, pertanto possiamo gestirlo autonomamente secondo le attività in programma e le esigenze giornaliere. Durante la stagione invernale, per evitare lunghi periodi di inattività - che potrebbero causare problemi alla ripartenza - vengono eseguiti brevi avvii programmati.
Abbiamo posto a Paolo la nostra prima domanda: Perché avete scelto Somet?
« Mia moglie ed Elisa (co-titolare di Somet) sono legate da un profondo rapporto di amicizia, anche se difficilmente parlano di lavoro. In realtà ci conosciamo tutti da tantissimo tempo. Come il fratello Alberto che, quando è stato da noi per l’accensione del dispositivo, ho trovato sempre più somigliante al papà . E poi c’è l'altro Alberto, il marito di Elisa: è il nostro elettricista. Insomma c'è un rapporto di amicizia fondato sulla fiducia.»
La fiducia è un valore fondamentale!
Ha proseguito: « La vicinanza geografica ci garantisce un servizio di assistenza celere. Inoltre Somet si occupa di tutta la manutenzione ordinaria o straordinaria, per tutti i componenti, anche il motore. Cosa non affatto scontata: nel settore agricolo spesso l’assistenza - soprattutto per le parti motoristiche - è delegata dal venditore ai costruttori. Avere un unico referente riduce le tempistiche e le problematiche. Io e i miei fratelli Enrico e Marco - i miei soci - ci siamo confrontati con Elisa e Alberto (di Somet) per individuare la tipologia e la taglia idonea del gruppo secondo le nostre esigenze, gli accessori necessari, la posizione per l’installazione. Una volta effettuate le dovute valutazioni, nonostante fossero disponibili diverse motorizzazioni, abbiamo optato per un motore FPT Industrial ad iniezione diretta. Conoscevamo Pramac, un marchio italiano e autorevole. Molto hanno contato i tempi di consegna - un paio di settimane dall’ordine, forse meno - e le dimensioni del serbatoio, per evitare rifornimenti ravvicinati ed possibili interruzioni di funzionamento.»  Â
La sicurezza di poter portare a termine tutte le attività inderogabili, senza danni economici per l’azienda e problematiche per gli animali costituisce un grande vantaggio.