Ci sono oggetti in casa che finiscono per diventare invisibili.
Li incontri ogni giorno.
Passi accanto a loro senza pensarci.
Poi una mattina li guardi davvero.
Questa statuina vive a casa mia.
E anche quel soffione di tarassaco.
Li ho messi insieme tempo fa senza immaginare che un giorno mi avrebbero raccontato qualcosa di me.
Ho sempre pensato che il tarassaco custodisse un piccolo cielo.
Prima Γ¨ sole.
Poi luna.
Poi stelle.
Il giallo del fiore.
Il bianco del soffione.
I semi che il vento porta lontano come desideri affidati al cielo.
E guardando questa immagine mi sono accorta di essere seduta proprio lì.
Appollaiata sopra i miei desideri.
Non per trattenerli.
Non per decidere dove andranno.
Solo per stare un momento in loro compagnia.
E fidarmi del vento.
















