La soglia
C’è un momento in cui le parole smettono di essere necessarie.
In questa penombra che accoglie e non obbliga, l’inchiostro si ferma e qualcosa, dentro, inizia a vibrare.
Non è un rumore, ma una melodia segreta che ci porteremo dentro, capace di risuonare anche quando il silenzio si fa fitto.
La mia è una caccia particolare: cerco sempre la chiave d'ingresso di chi ho davanti... perché ognuno ne ha una; basta saperla cogliere e, soprattutto, accettare.
Qui, il buio non è un enigma, ma un posto comodo dove togliersi le scarpe.
Non serve il dizionario: tra anime affini, la serratura scatta sempre al primo colpo.
A volte, la bellezza sta tutta nel capire quando deporre la penna... non perché non ci sia altro da dire, ma perché il silenzio è diventato finalmente eloquente.
Quando un cuore viola e una rosa valgono più di un intero trattato, capisci di essere arrivata a quel punto di sospensione dove nasce la vera connessione: la resa del linguaggio davanti all’intensità dell’incontro.
Lì, la cosa più preziosa che possiamo offrirci non è una spiegazione, ma la nostra presenza...
Il resto appartiene solo alla magia di chi sa ascoltare tra le righe...
"Come sit beside me... and listen closely." "All that you need is in your soul."















