Tsurune kazemai koukou kyuudoubu - Ep 10
Il ritmo rallenta ancora, il torneo resta all'orizzonte ma i problemi tra i ragazzi hanno il sopravvento per adesso, i dialoghi e le emozioni la fanno da padrone, e sono abbastanza infastidita perchè okay che non ci deve essere un bacio perchè l'anime è "sportivo" ma un abbraccio era la perfetta conclusione di quella scena;  perchè, sceneggiatori, ce l'avete tanto col contatto fisico??ma ci arriveremo. Il malessere di Seya ha contagiato tutti, il Kyudo è uno sport che è individuale solo in apparenza, poichè si basa su un sottile equilibrio tra 5 elementi che devono comprendersi, supportarsi e aspettarsi a vicenda. Anche l'allenatore fa parte di questa sfera, e come gli altri non può estraniarsi dalle dinamiche fra i componenti della squadra. Seya paga le conseguenze dell'essersene andato a zonzo lo scorso episodio sotto la pioggia con qualche linea di febbre, mi è piaciuto che non l'abbiano esagerata, ogni volta negli anime hanno febbri da cavallo con un solo soffio di vento. A scuola quindi va Minato solamente, che resta a fissare tutto il giorno il banco vuoto di Seya. Durante il cambio delle lezioni Onogi lo ragguaglia su quello che è successo all'ultimo allenamento tra Masaki e Seya, e gli dice che in generale il compagno non sta proprio bene fin dalla qualifica, una cosa di cui pensava che Minato, suo migliore amico, si fosse accorto; tuttavia Minato mi sembra cadere dalle nuvole, certo, è ammutolito perchè nemmeno lui si aspettava che un tipo tranquillo come Seya si comportasse così, ma se sono migliori amici almeno avrebbe dovuto notare che qualcosa non andava. Agli allenamenti la situazione non è migliore, perchè nessuno riesce a centrare il bersaglio, ed Onogi, dopo aver rimproverato i compagni, sbaglia anche lui, e questo causa un battibecco tra i quattro. Masaki, con la testa sulle nuvole per via di ciò che gli ha detto Seya lo scorso episodio, li richiama all'ordine dopo essere stato richiamato dalle ragazze, ah se non ci fossero le donne. Resta un'unica opzione secondo Masaki per ridare un poco di armonia al gruppo, e cioè la distribuzione degli ofuda, cioè biglietti portafortuna che vengono appunto distribuiti al tempio di cui Masaki è sacerdote. Rimasto solo in palestra Masaki ripensa a quello che gli ha detto Seya, e davanti ad un bicchiere con il prof Morioka esterna i suoi sentimenti e le sue paure, cioè quelle di non sentirsi mai maturo e di non stare facendo un buon lavoro nell'insegnamento del Kyudo; anche a lui da giovane avevano chiesto se gli piacesse o meno il Kyudo, e l'aveva trovata una domanda troppo diretta ed insensibile, poichè metteva l'interlocutore davanti a dei vincoli e a delle problematiche di cui ancora magari non si era reso conto. E Masaki ha fatto questa domanda a Seya, l'ha messo all'angolo e gli ha fatto una domanda alla quale non è facile dare una risposta. Masaki si dimostra più maturo di quanto crede, perchè la forza di un allenatore sta nel mettersi sempre in discussione e nel cercare ogni volta il modo migliore di aiutare i suoi sottoposti. Minato va da Seya ancora una volta, a chiedergli di venire al tempio per assistere alla cerimonia e ricevere il suo ofuda, ma Seya risponde che se se la sentirà verrà . Al tempio i ragazzi dopo aver assistito alla cerimonia incontrano la squadra della Kirisaki al gran completo, ed i gemelli non perdono l'occasione per prenderli in giro perchè si sono qualificati per il rotto della cuffia e perchè in cinque uno soffre di hayake ed un altro crolla sotto la pressione. Il presidente prova a richiamarli ma provoca l'effetto contrario, e cioè che i gemelli continuano con le loro frecciatine; certo come presidente credo che una tiratina d'orecchie poteva anche fargliela ma ci pensa il nostro Minato a rimetterli al loro posto dicendogli che invece proprio loro due potrebbero cominciare a soffrire di hayake in quanto non mantengono per nulla la posizione prima di scoccare la freccia, ed i gemelli se la prendono, infami che se vengono presi di mira loro il gioco non gli piace più. Bravo Minato, parli poco ma quando parli smonti la gente! E mentre Nanao attacca bottone con un altro ragazzo della Kirisaki usando l'interesse comune per un'idol, Shu guarda Minato e con gli occhi gli fa segno di seguirlo da un'altra parte. Shu vacci piano, abbiamo detto che l'anime è sportivo, metti a posto le mani. Il principino dice che non è stupito del fatto che Seya non ci sia, dopotutto con il discorso che gli ha fatto era l'opzione più sensata quella di ritirarsi. Alla faccia a forma di punto interrogativo di Minato Shu gli racconta del discorso che ha fatto a Seya e che gli ha detto che in realtà è per l'attaccamento a Minato che Seya tira con l'arco, non perchè questo sport gli piaccia sul serio. Minato ammutolisce ancora, ma di certo dimostra di non essere d'accordo con Shu e lo lascia lì, con la convinzione che il Kyudo è uno sport individuale, e non di gruppo come dicevamo all'inizio. Questo sarà secondo me il tallone d'Achille della squadra Kirisaki: tutti eccellenti presi singolarmente, ma in uno sport che richiede coordinazione ed armonia fra i componenti si rivelano deludenti e basta l'errore di uno per far sbagliare tutti gli altri. Mi stupisce anzi che in una squadra come questa, dove ognuno pensa ai fatti suoi, un errore del genere non sia ancora successo. Nel frattempo Kuma, il cagnolone di Seya, l'unico essere che ragiona, trascina fuori il suo padroncino e gli fa vedere il pacco di biscotti che gli ha lasciato Minato, che gli ha anche scritto che l'avrebbe aspettato se mai si fosse sentito meglio. Il cagnolone lo trascina fuori casa con la scusa della passeggiata, ma Seya a causa della febbre non riesce a fare più di qualche strada e si ferma su un ponte pedonale a riprendere fiato. Nel frattempo la cerimonia al tempo termina ed i ragazzi prendono l'ofuda per Seya e con una scenetta troppo tenera infondono il biglietto della loro energia positiva. Il passato di Seya e Minato ricorre spesso anche in questo episodio, e mostra come il primo sia stato sempre al fianco del secondo, abbia deciso di tirare anche lui con l'arco per non lasciare da solo l'amico e dopo l'incidente dove è morta la madre e la perdita di interesse di Minato, abbia fatto di tutto pur di farlo ricominciare a tirare, fino a quando l'ha convinto ad entrare nel club di Kyudo dopo aver cambiato scuola. Minato ripensa a tutto questo, e sulla via del ritorno trova proprio Seya accasciato per terra e lo soccorre, notando che ha ancora un pò di febbre. Entrambi parlano col cuore in mano, all'inizio Seya rifiuta l'ofuda da parte dei suoi compagni e dice fra le lacrime che non tirerà più perchè adesso Minato non ha più bisogno di lui, e Minato gli urla che non è questione di avere bisogno, lui vuole che continuino a tirare insieme. Se Seya resta convinto della sua decisione lui è disposto ad aspettarlo, ricambiando in tal modo il continuo affetto e la pazienza che Seya ha avuto per lui. Questa parole commuovono Seya, che fissa lo sguardo su delle strisce pedonali in lontananza, come a voler davvero voltare pagina, liberandosi di un senso di colpa che lui da solo si era preso senza che fosse davvero colpevole, e dice a Minato che non avrebbe potuto farlo aspettare, non adesso, e sorride così teneramente che mi si è sciolto il cuore. Ora ditemi se un abbraccio fra i due non ci stava, invece no, c'è solo Seya che appoggia la testa sulla spalla di Minato, e quello resta fermo, non alza le braccia, non stringe Seya, niente. Secondo me ci stava, a prescindere da tutto sono comunque migliori amici. Siamo tutti contenti quindi che Seya sia tornato il calmo e rispettoso presidente che è stato fino a due puntate fa, e lo vediamo anche più consapevole di se stesso; non sa ancora se il Kyudo gli piace, come dice a Masaki appena questo entra, ma è deciso a mettersi alla prova e a dimostrare quanto vale davvero. Con un pizzico di sincerità che si aggiunge al resto, Seya ripete a Masaki che non gli piace, e lo fa con un sorriso talmente dolce che se non si ascoltassero le parole si direbbe che abbia appena fatto un complimento all'allenatore. Beh, la sincerità prima di tutto, anche se Masaki ti aveva appena chiesto scusa per la domanda che prima ti aveva fatto, e ricambiare così è un pò bizzarro, ma Masaki la prende con filosofia e capisce che non è cattiveria quella di Seya, semplicemente non possono andarci a genio tutti, ma soprattutto questa è una cosa che non scalfisce la convinzione di Seya di gareggiare con tutto se stesso, e questa sua nuova posizione si riflette in tiri migliori, ne sono certa. La ship Seyato si rafforza, così come la Shuato, anche se mi piace di più la prima, ma più di tutto il torneo si avvicina, e la puntata, anche se densa di dialoghi, non appesantisce la transizione grazie allo svolgersi lieve degli eventi ed alla presenza meno accentuata di episodi del passato che fermerebbero la narrazione attuale. E' probabile che dalla prossima puntata ci sarà il torneo, ma spero che si trovi ugualmente il tempo di indagare personaggi come Ryohei e Onogi, nonostante i loro caratteri emergano insieme a quelli degli altri non sono stati ancora esplorati come Nanao e Seya. Che cuccioletti, spero che il futuro riservi tante gioie ai nostri protagonisti, e voglio un Kuma anche io!










