Recensione su Sanremo senza averlo visto. ‪#‎insultimattutini‬
Falsità . Tutti sono straordinari, eccezionali, incredibilmente qualcosa, l'orgoglio della nostra meravigliosa Italia. Nonostante gli sforzi enormi ed evidenti del vallettone negro e delle vallettine dementi al lato è chiaro sin da subito che si sta parlando del festival della mediocrità , che esalta la mediocrità e si rivolge ad un pubblico di talmente mediocre che la mediocrità sul palco potrebbe addirittura essere scambiata per eccellenza.
Ironia Posso supporre che sia stata fatta dell'ironia da bar, da comici incompetenti ma anche dal presentatore in genere. Quell'ironia temporizzata che le risate le strappa a comando collegandosi non col cuore o col cervello ma direttamente col tuo culo. Recentemente riconosciuta come ironia vanziniana, può toccare i seguenti argomenti: italiano ladruncolo (meglio se politico), sessualità nella forma di bellezza del corpo femminile, sessualità nella forma di omosessualità (es. non ho niente contro i froci, ma frocio no!), quanto se magna e beve, nun c'ho voglia de lavorà , corna.
Cantanti So che c'è Irene Grandi che è una gran voce ma una canzone decente non l'ha fatta mai, Alex Britti che invece una canzone decente gli è caduta dal cielo per caso e non gli capiterà una seconda volta. Gli altri sono dei pischelli senza anima ne arte usciti dai talent che non sono altro che macelli per artistoidi da macello e quindi non posso neanche perdere tempo a cercare di capire se c'è qualcosa sotto la brillantina o meno. Per quanto riguarda gli ospiti Big: Claudio Villa, Mario Merola, Renato Carosone in prima fila. Tenco è un po' incazzato perché come al solito non è stato invitato: troppo depressivo per il Festivà l festoso che è la festa dell'italianità .
Pubblico Mi sorprende che nel 2015 ancora si pensi che tutti gli umani condividano la stessa specie quando invece mi pare chiaro che ci sia una parte di noi che ha subito una mutazione genetica e ha la fortuna di sperimentare cosa sia un'intelligenza evoluta ma nello stesso tempo subisce la stragrande maggioranza degli ominidi attorno a sé. L'altra cosa sorprendente è come gli ominidi siano riusciti a guardare sia la partita che Sanremo o con che criteri siano riusciti a scegliere tra l'uno o l'altro.










