Il semaforo stupido per convenienza
Date un'occhiata a questa foto. Chi vive a Bologna, soprattutto in zona sud-est, riconoscerà sicuramente questo incrocio:
Bene, ogni mattina a Rastignano si formano code spesso molto lunghe a causa, si dice, del semaforo della stazione. In gran parte è vero, ma è altresì vero che molte di queste code sono causate dal traffico che si forma molto più avanti rispetto al semaforo di Rastignano. Per la precisione dal semaforo nella foto qui sopra.
Questo semaforo è in grado, da solo, di formare una coda quasi ininterrotta di auto per 2 chilometri, fino al semaforo di Rastignano, che a sua volta è "costretto" a formare dietro di sé una coda altrettanto lunga, una lungo la Futa fin'oltre al Cavallino Bianco (1 km), l'altra lungo tutto il ponte delle oche e lungo la fondovalle (un altro km).
Ok, che semaforo è? Dove si trova?
E' il semaforo che regola il traffico di via Toscana all'incrocio con via dell'Angelo Custode (a sinistra) e via Filippini a destra.
Chi ha progettato questo semaforo l'ha fatto con il preciso intento di eliminare le code che solitamente si formavano all'incrocio con via Croce di Camaldoli, un chilometro più avanti, snellendo il traffico in zona Mazzacorati e (ex) Molino Parisio, di fatto trascinandolo indietro fino a Rastignano e lasciando al Comune di Pianoro l'onere di risolvere il problema del traffico nelle ore di punta.
Per farlo è stata realizzata una vera e propria "truffa semaforica", ovvero un semaforo dal funzionamento talmente stupido che è impossibile non ci sia sotto lo scopo di spostare più a sud le code di auto.
Il semaforo dell'Angelo Custode è una sorta di vera e propria "dogana" con cui il Quartiere Savena ha deciso di centellinare il passaggio delle auto nelle ore di punta per snellire il traffico verso via Murri.
Vediamo il suo funzionamento.
Cominciamo con il verde per le auto di via Toscana: cortissimo. Contando che via Filippini, a destra, è sì a doppio senso ma solo per 100 metri, poi diventa a senso unico andando verso periferia, le auto che sbucano da lì si contano sulle dita di una mano nel corso di un'intera giornata.
Via dell'Angelo Custode, a sinistra, ha più auto, ma il verde di via Toscana dura talmente poco che è frequente che non si formi nessuna auto in coda, raramente ce n'è una o due, e risulta quasi impossibile vederne saltar fuori tre o più.
C'è chi dirà che un verde "breve" per via Toscana non causi code, se il rosso dura poco. Il problema è che il rosso dura tantissimo.
Il semaforo di via dell'Angelo Custode diventa verde, smaltisce (a volte) quell'auto o due in coda, e poi rimane lì, verde, ancora verde, e ancora, e ancora che io 'sto qui a scrivere e il semaforo rimane verde, e non diventa mai giallo, ma proprio mai, ecco sì ora è giallo, ancora giallo... bon, è rosso di nuovo. E intanto la coda arriva al mercato di San Ruffillo, poi allo Smeraldo, poi al Ponte Savena, poi a via Pavese... e va a cozzare contro il semaforo di Rastignano.
Tra l'altro questo benedetto semaforo è anche pericoloso e privo di senso. Per chi viene da Bologna, quell'incrocio ha cinque semafori, in tre posizioni diverse (in rosso):
Questi 5 semafori sono regolati dalla stupidità e pericolosità contemporaneamente. Vediamo perché.
Sono stupidi perché diventano verdi in tempi diversi. Prima diventano verdi i due semafori cerchiati di rosso in basso, poi, dopo alcuni secondi, diventa verde quello cerchiato di rosso in alto e i due suoi compari laterali. Molte auto che stanno in coda vedono i semafori più distanti, non quelli vicini, e quando vedono la luce verde iniziano a strombazzare. Risultato: in zona Angelo Custode c'è un continuo suonare di clacson.
Il motivo per cui i semafori davanti diventino verdi prima di quelli dietro è un mistero, perché non facilitano alcuno scorrimento.
Ora vediamo invece al problema più grave, la pericolosità . Innanzi tutto accade sempre più spesso che ci siano i cosiddetti "furboni" che fanno una manovra del genere:
In pratica queste auto fanno finta di prendere via dell'Angelo Custode e, all'ultimo momento, tornano su via Toscana saltando di fatto il primo semaforo e parte della coda. Il fatto è che questa manovra non è vietata da nessun segnale né da alcuna barriera. Chi fa il furbo con questa manovra lo fa sapendo che non c'è nulla che si possa contestare, se non l'intelligenza di chi ha progettato questo impianto semaforico.
Praticamente tutte le auto che vengono da via dell'Angelo Custode fanno questa manovra qui:
Ovvero per andare verso via Filippini ignorano il primo semaforo e si buttano sulla via senza attendere il verde. Qui la pericolosità è abbastanza palese, ovvero se mentre un'auto fa questa bella manovra il semaforo di via Toscana diventa verde, si rischia il botto.
Possibile non ci siano soluzioni decenti per questo incrocio? Possibile debba essere così complicato?
Sarebbe bastato fare un banale impianto semaforico così:
Ovvero eliminando quelle cagate di semafori in giallo, spostando il semaforo a nord indietro di qualche metro, così si tagliano le gambe ai furbi, e mantenendo gli altri semafori nelle posizioni rosse.
In più si fa durare molto di più il verde per le auto di via Toscana, non pochi secondi come adesso, e quando il semaforo diventa rosso, pausa, si fa diventare verde prima quello di via Filippini per 6 secondi, poi rosso, pausa, e poi verde quello dell'Angelo Custode per altri 10 secondi, poi rosso, pausa. Totale, 20 secondi di rosso per via Toscana e tanto, tanto verde.
Ci vuole un genio? No.
Non ci vuole certo un genio, quando lo scopo è chiaramente diverso da quello banale di gestire un incrocio.
Io, fossi in Minghetti, metterei un bel semaforo al cartello di Rastignano per chi viene da Bologna, con la scusa del pedonale, con la stessa durata del rosso e del verde di quello all'incrocio con via dell'Angelo Custode.
Vedrai che il Quartiere Savena sistema il problema in un istante.