UN PICCOLO PENSIERO A MARCO RANALLI...
Non ho conosciuto personalmente Marco Ranalli. Lo ricordo lavoratore in un noto bar di Roseto, ma senza immaginare cosa celasse quella bella persona. Tante persone me ne hanno poi parlato, riuscendo a scoprirlo poco a poco, in maniera indiretta e impersonale. Una persona speciale. Un ragazzo per bene. Un uomo di profonda cultura, innamorato dello studio della filosofia, materia in cui era laureato a pieni voti. E come ammetteva candidamente durante una trasmissione televisiva che qui riporto, piacevolmente ossessionato dall’impegno intellettuale nello studio, nella ricerca in quel magico rapporto che esiste tra letteratura e filosofia. Ora che Marco non è piu tra noi, mi piace pensare ad un piccolo grande esempio per i giovani studenti; mi piace pensare che il fuoco intellettuale che ardeva in Marco, e che lui non mancava mai di evocare, possa accendersi anche in altri ragazzi; mi piace pensare che quello che Marco ci ha lasciato tra pubblicazioni, libri e ricerche universitarie, diventi un piccolo seme fecondo nelle nuove generazioni…..
Vorrei tanto, oggi che Marco non è più tra noi, che Roseto e tutto il sistema sociale che non valorizza mai le eccellenze, rifletta profondamente. Che comprenda cosa si è perso. Ma sopratutto vorrei fortissimamente che Roseto non dimentichi. E allora oggi che le nuove aule della scuola primaria di Via Veronese stanno per essere inaugurate, mi piace immaginare una nuova aula dedicata alla memoria di Marco Ranalli. Proprio lì, nel preciso punto dove tutto è finito. Guarda caso una scuola….. grazie per tutto Marco!
*un suo libro:
http://www.amazon.it/De-Sade-Il-pensiero-filosofico/dp/8884101735













