Judge Eyes: Shinigami no Yuigon - Preliminary Trial Version
Il Ryu Ga Gotoku studio, a discapito del suo nome, ha dimostrato - già con vari spin-off della serie Yakuza e, in maniera più decisa, con Hokuto Ga Gotoku - come sia capace di creare altre forme di intrattenimento videoludico che si discostano dalla serie che gli da nome. A ridosso dell’ultimo Tokyo Game Show, Toshihiro Nagoshi ha presentato Judge Eyes, un titolo investigativo che cerca di proporre un’esperienza “completamente diversa”; e cosa c’è di meglio di una demo giocabile a dimostrazione? Il protagonista di Judge Eyes è tale Takayuki Yagami, ex avvocato, ora detective a tempo pieno, interpretato da Takuya Kimura, attore e vera e propria istituzione giapponese. Dopo il video iniziale, ci ritroviamo per le strade di Kamurocho, il quartiere a luci rosse di Tokyo ispirato a Kabukicho, già presente nella serie Ryu Ga Gotoku. I fan di Yakuza si troveranno quindi fin da subito a casa, ancor di più dopo la prima scazzottata con dei teppisti del luogo che inaugura il sistema di combattimento, anch’esso preso (quasi) a piè pari da Yakuza. E la domanda sorge spontanea: cosa c’è allora di “completamente diverso”? Tutto il resto, o quasi. Il Dragon Engine infatti fa la sua bellissima figura anche in Judge Eyes; ma questo non può essere che un pregio. Dicevamo, tutto il resto si discosta completamente da Yakuza: la demo, dalla durata di circa mezz’ora, propone solo due sessioni di combattimento, all’inizio e alla fine. Nel mezzo, nuovi elementi estranei alla serie sono piacevoli, ben fatti e divertenti. Nulla di innovativo in termini assoluti, ma qualcosa di nuovo per il team di sviluppo. Benché in giapponese, si capisce che la trama giocherà un ruolo decisivo in Judge Eyes, anche per la presenza, come abbiamo detto, dell’attore Kimura. A questo, però, non sappiamo aggiungere altre informazioni. Judge Eyes arriverà prima di Natale in Giappone e nel 2019 nel resto del mondo. Una demo, magari in Italiano, sarebbe davvero molto gradita.











