Di tanto in tanto mi imbatto in qualche post che solleva dubbi sulla giusta cifra da mettere nella busta degli sposi.
È un argomento che ho sempre trovato interessante e intellettualmente stuzzicante, l’ individuazione della cifra corretta necessita di vaste competenze antropologiche e sociali. Come spesso accade quando mi si para dinnanzi una questione altamente sfidante il mio impegno e la mia dedizione alla sua risoluzione diventano massimi. Dopo anni di osservazioni e di attente analisi, e dopo aver studiato vari algoritmi di bilanciamento sono arrivato alle sole e 3 uniche conclusioni possibili. Tre soluzioni, una per ogni caso possibile. Permettetemi di togliervi d’impaccio.
1°) Gli sposi non vi stanno particolarmente simpatici, la cifra giusta da inserire nella busta è di 75 euro, e se proprio voleste spingere sul bluf 74,82 euro.
É una cifra particolare che spinge a pensieri contrastanti i riceventi, quello preponderante è “ha fatto il massimo che poteva”. Ne uscirete puliti, ma lascerete quell’inconfondibile profumino di malcelato malcontento che non guasta mai.
2°) Nel caso che gli sposi siano parenti con i quali il rapporto è neutro. 125 euro, secchi e diretti. A carne cruda. Questo è un colpo che definirei “accademico”. lascerà gli sposi incapaci di reagire. Interdicente.
3°) Qui, è quando si è amici della coppia, gli sposi ci piacciono e vogliamo fare bella figura, 164,28 euro, è quel pelo in più del dovuto che non può che lasciare stupefatti, gli sposi si renderanno conto del vostro grande impegno e vi porteranno per sempre nei loro cuori.
Esiste un caso non trattato in in questa lista, il caso in cui siate scelti come testimoni degli sposi, quel malaugurato caso è di difficile risoluzione, l’unico modo è evitarlo, attenendovi alle precedenti direttive nessuno tenterà di proporvi come tali.
Ma nel caso che dovesse accadere l’irreparabile, 220 euro dovrebbero togliervi d’impiccio e soprattutto scongiurare il riproporsi dello stesso...226,74 per i più profumati di voi.