WRONG TURN 5 - BAGNO DI SANGUE - Declan O'Brien
Per noi la saga di Wrong Turn è un po’ come ritrovarsi per una birra al pub. Ogni volta che esce un nuovo capitolo ci messaggiamo tutti e cerchiamo di combinarci. “Oh hai visto? E’ uscito il nuovo di Wrong Turn. Avvisi te Cece?. Reena è libero? Senti anche con Cant se viene”. Non ha fatto eccezione questo nuovo film la cui proiezione è stata ospitata da Reena nel suo salotto a Santarcangelo di Romagna. Per lui un evento da mettere nel palmares.
Ora non so se voi siete in pari con la saga ma io vi dico che dopo un terzo molto brutto Wrong Turn aveva inaspettatamente messo a segno un solido quarto capitolo, decisamente soddisfacente e con un finale da ricordare. Mi sono un po’ perso nella linea temporale ma credo che questo Wrong Turn 5 sia il sequel diretto del film precedente che a sua volta era un prequel.
Partiamo dalle (poche) cose positive:
Si vedono delle tette dopo 57 secondi dall’inizio del film.
Ci sono alcune nudità gratuite come quella della tipa che per un pass al concerto si scopa un vecchio poliziotto ed è presa benissimo, viene quasi il dubbio che gli piacesse e che il pass fosse solo una scusa.
(Di contro però va detto che spreca altre occasioni come quella della protagonista che sta per farsi la doccia e te lo aspetti da un secondo all’altro e invece niente).
Non disprezzabili alcuni ammazzamenti come quello a cui sfondano le ginocchia con dei grossi martelli. Dicono faccia male.
Ok fine delle cose positive.
Il resto del film è piuttosto povero, a partire dalla location, una cittadina del West Virginia in cui si svolge un concerto/festival e che è un vecchio set che evidentemente non avevano ancora smontato e che hanno prestato al film. Sostanzialmente si vedono quattro facciate e due strade. Del concerto non si vedrà mai nemmeno un fotogramma.
Il make-up dei nostri amici cannibali è sempre più fatto da cazzo, ormai si capisce benissimo che sono andati in un grande magazzino a prendere delle maschere di Halloween e messe cosi direttamente sulla faccia degli attori.
Vogliamo poi parlare della storia? I mostri sono ovunque in ogni luogo e in ogni tempo. Se devono uccidere qualcuno non lo ammazzano sul posto. No, costruiscono trappole mortali alla mcgyver o portano le vittime in posti random tipo campo da calcio. Peccato che sarebbero nella cittadina per liberare il loro vecchio cugino (in realtà non avevo capito fosse il cugino, l’ho letto su imdb) e con vecchio intendo proprio vecchio, un “vecchio del cazzo” per citare uno dei protagonisti. In ogni caso prima di arrivare a liberarlo cazzeggiano alla grande e un po' cazzeggia anche il regista che per fare minutaggio infila pure dialoghi tipo “Non so se voglio sposarti, forse ti amo ma ho bisogno di stare un po’ da sola”. Manuale del dialogo generico pagina 3.
Wrong Turn 5 fa due grossi passi indietro rispetto al capitolo precedente ma noi siamo giĂ proiettati al sesto, facciamo da me o da voi?
[dave]
SPOILER: SI, SE LA SCOPA!









