Aldilà di tutte le discussioni sulla validità e sul senso degli sconti che il MIUR elargisce come una mancetta per il personale della scuola italiana, vorrei dire al Ministro Valditara che io quelle "agevolazioni" le avrei chiamate così, "agevolazioni economiche", e non benefits, con quella fastidiosa "-s" plurale inglese che va evitata per gli anglicismi e per tutti gli altri forestierismi che, una volta integrati nella lingua italiana, sono trattati come invariabili.
Altrimenti dovremo dire che i teacherssss italiani vorrebbero dei benefitsss anche nei barsss, per bere dei ginsss tonicsss e mangiare snackssss, e poi andare a vedere filmssss scontati, e fare sportsss in palestre con altri benefitsssss tra topmodelssss sculettanti e gigolossss muscolosi come veri machossss.”
La questione continua sul mio blog di periferia.
Da un messaggio del Ministro del MIM che mi è arrivato oggi nella casella di posta elettronica

















