Transmutation
seen from China
seen from China
seen from New Zealand
seen from Netherlands

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Netherlands

seen from China
seen from China
seen from United States
seen from Canada

seen from United States

seen from India

seen from United Kingdom

seen from United States

seen from Germany
seen from United States
seen from United States
Transmutation

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Come una luce attraversa una goccia d'acqua, d'incanto un mondo tra caos e armonia, spettro d'immagini chimeriche, avvolte da particelle op
"Like flowers Similar but unique Nothing can take away our uniqueness everything is one" Rugiada Cadoni Phare One
Contacts
ⓉⒽⒺ ⓈⓄⒸⒾⒶⓁ ⒼⒶⓁⓁⒺⓇⓎ Associazione Culturale Labor - V-Art Quartu Exposition - 2024 in collaborazione con The Social Gallery Regione Autonoma della Sardegna Comune di Quartu Sant'Elena Fondazione di Sardegna Fondazione Sardegna Film Commission V-art Festival Internazionale Immagine d'Autore (29 ed) presentano ◎ Sabato 9 novembre 2024 h. 18.00 - The Social Gallery via Eligio Porcu 43 - Quartu Sant'Elena
❃ The First Collection ❃
Espongono Alessia Anchisi ❃ Antonio Pillitu ❃ Bibi Elle ❃ Davide Gratziu ❃ Emanuela Puddu ❃ Gianluca Chiai ❃ Giusy Calia ❃ NostraSanctissima ❃ Matteo Piccioni ❃ Matteo Sabino ❃ Paola Pintus ❃ Roberto Meloni ❃ Rugiada Cadoni
a cura di Giovanni Coda - Allestimenti Davide Gratziu
La Social Gallery di Quartu Sant'Elena celebra il suo secondo anniversario di attività, un traguardo importante per uno spazio dedicato all'arte contemporanea e all'incontro tra artisti e i cittadini. In questa occasione, tredici artisti avranno l'opportunità di riproporre le loro opere concesse all’archivio, contribuendo ad arricchire l'offerta culturale della galleria. L'auspicio per questi artisti è che possano trovare in questa esposizione non solo un momento di visibilità, ma anche un’occasione di crescita artistica e di confronto con altri creativi, così come con il pubblico. Eventi come questi rafforzano il tessuto culturale della città e offrono spazi per esprimersi e per essere apprezzati, in un contesto dove l'arte può diventare un punto di incontro e dialogo.
Buon anniversario alla Social Gallery e in bocca al lupo agli artisti in mostra! Graziano Milia Sindaco di Quartu Sant’Elena
[...]Decodificare il linguaggio dell’artista rispettandone intenzioni e pensiero. Porsi in condizione di ascolto per un rapporto intimo di confronto e scambio. Presentare le opere dando loro lo spazio necessario per essere fruite nel modo più semplice dallo spettatore. Il tutto con passione, curiosità e sete di conoscenza per interpretare la complessità del nostro tempo. In definitiva saper ascoltare, sapersi prendere cura e saper restituire al pubblico la giusta interpretazione, con un complesso lavoro di orchestrazione, sono il cardine del mio approccio ai progetti curatoriali d’arte contemporanea a cui mi dedico da un quarto di secolo ed è quello che ho cercato di svolgere collaborando con Giovanni Coda al progetto The Social Gallery"[...] Roberta Vanali - Curatrice
[...] La Social Gallery, che taglia un traguardo importante con la mostra intitolata The First Collection, ha rappresentato sin dall'inizio uno spazio unico e innovativo nel panorama espositivo contemporaneo. Fondata a Quartu Sant’Elena, nella centralissima Via Eligio Porcu, con l'obiettivo di creare un luogo di incontro e scambio tra artisti, curatori e pubblico, la galleria è diventata un punto di riferimento per la promozione di talenti emergenti e di voci affermate, favorendo un dialogo culturale stimolante e inclusivo. In questi due anni di attività, la Social Gallery ha organizzato una serie di mostre personali e collettive, riuscendo a creare un ambiente accogliente e aperto, dove le diverse espressioni artistiche si intrecciano e convivono. Attraverso il suo approccio partecipativo, ha incoraggiato gli artisti a esplorare nuove modalità di condivisione delle loro opere, sfruttando sia le potenzialità della presenza fisica che quelle del digitale, riuscendo a costruire una community attiva e partecipe [...] Giovanni Coda Direttore della Galleria
PHARE-ONE Rugiada Cadoni Exhibition a cura di Roberta Vanali
"Noi vogliamo, talmente quel fuoco ci brucia il cervello, tuffarci nell’abisso, Inferno o Cielo, che importa. Giù nell’Ignoto per trovarvi del nuovo." (C. Baudelaire, I Fiori del Male)
Al confine tra realtà e immaginazione si colloca la schizofrenica ricerca introspettiva di Rugiada Cadoni, artista eclettica, anticonformista e provocatrice che si muove tra performance, pittura, fotografia e design. La scelta reiterata dell’elemento floreale, ricorrente e ossessivo, incarna la sacralità di un totem, la spiritualità della natura e la ricerca dell’armonia tra esseri viventi all’interno di una dimensione altamente caotica. Elemento espressivo che ha contraddistinto parte della produzione artistica che da Georgia O’Keeffe arriva a Felipe Cardena passando per Robert Mapplethorpe. L’artista traspone simbolicamente sulla tela la visione che i fiori percepiscono di noi umani selvaggi e primitivi, fiori dotati di sette petali, come i sette chakra, i sette colori dell’arcobaleno e le sette punte del diadema della Statua della Libertà, emblema fortemente iconico ormai parte della forte personalità dell’artista. Ma soprattutto gli concede un occhio centrale, simbolo del primo chakra del corpo energetico che rappresenta la radice e si traduce in Phare One, ovvero il faro numero uno. L’elemento archetipico del primo chakra è la terra solida e densa dalla quale attinge l’energia vitale e dove risiede quella dualità fatta di massimo potenziale spirituale ma anche di forza istintiva che alimenta e sostiene la natura. Per una riflessione tra radicamento e spirito di sopravvivenza che inducono l’artista a munire i suoi Phare One di denti acuminati e di grossi artigli ben affilati. Tra post punk, pop art e psichedelia, l’approccio di Rugiada Cadoni è apotropaico e liberatorio, istintivo e irrazionale da una parte, ben calibrato dall’altra. La sua è una pittura che emerge nei più piccoli dettagli, pittura lenta eseguita come un mantra in punta di pennello. Capace di lasciare ampi spazi all’immaginazione. Una pittura meditativa fatta di cromatismi squillanti e contrastanti nel tentativo riuscito di aprire dimensioni altre e offrire nuovi punti di riflessione sul mondo e sulle creature che lo abitano. testo critico di Roberta Vanali
« Nous voulons, tant ce feu nous brûle le cerveau, Plonger au fond du gouffre, Enfer ou Ciel, qu’importe ? Au fond de l’Inconnu pour trouver du nouveau. (C. Baudelaire, Les Fleurs du Mal)
À la frontière entre réalité et imaginaire se situe la recherche introspective schizophrénique de Rugiada Cadoni, une artiste éclectique, anticonformiste et provocatrice qui oscille entre performance, peinture, photographie et design. Le choix réitéré de l’élément floral, récurrent et obsessionnel, incarne le caractère sacré d’un totem, la spiritualité de la nature et la recherche de l’harmonie entre les êtres vivants dans une dimension hautement chaotique. Élément expressif qui a caractérisé une partie de la production artistique de Georgia O’Keeffe à Felipe Cardena en passant par Robert Mapplethorpe. L’artiste transpose symboliquement sur la toile la vision que perçoivent les fleurs de nous, humains sauvages et primitifs, fleurs dotées de sept pétales, comme les sept chakras, les sept couleurs de l’arc-en-ciel et les sept pointes du diadème de la Statue de la Liberté, un emblème fortement iconique faisant désormais partie de la forte personnalité de l’artiste. Mais surtout il lui confère un œil central, symbole du premier chakra du corps énergétique qui représente la racine et se traduit par Phare One, ou le phare numéro un. L’élément archétypal du premier chakra est la terre solide et dense d’où il puise l’énergie vitale et où réside cette dualité faite de potentiel spirituel maximum mais aussi de force instinctive qui nourrit et soutient la nature. Pour une réflexion entre enracinement et esprit de survie qui ont conduit l’artiste à équiper ses Phare Ones de dents acérées et de grandes griffes bien aiguisées. Entre post punk, pop art et psychédélisme, l’approche de Rugiada Cadoni est apotropaïque et libératrice, instinctive et irrationnelle d’un côté, bien calibrée de l’autre. C’est une peinture qui surgit dans les moindres détails, une peinture lente exécutée comme un mantra au bout du pinceau. Capable de laisser suffisamment d’espace à l’imagination. Une peinture méditative faite de couleurs vives et contrastées dans une tentative réussie d’ouvrir d’autres dimensions et d’offrir de nouveaux points de réflexion sur le monde et les créatures qui l’habitent”.
Texte critique de Roberta Vanali

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
[] PHARE-ONE [] Rugiada Cadoni Exhibition
a cura di Roberta Vanali - Allestimento Davide Gratziu Direttore Artistico Giovanni Coda
Vernissage 5 giugno 2024 h18:30
EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI Via Brigata Sassari 35, Quartu Sant'Elena
ⓉⒽⒺ ⓈⓄⒸⒾⒶⓁ ⒼⒶⓁⓁⒺⓇⓎ Associazione Culturale Labor - The Social Gallery V-Art Quartu Exposition - 2024 in collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna Comune di Quartu Sant'Elena Fondazione di Sardegna Fondazione Sardegna Film Commission V-art Festival Internazionale Immagine d'Autore (29 ed)
Sag mir wo die Blumen sind,
Wo sind sie geblieben
Sag mir wo die Blumen sind,
Was ist geschehen?
Sag mir wo die Blumen sind,
Mädchen pflückten sie geschwind
Wann wird man je verstehen,
Wann wird man je verstehen?...
Phare-One by Rugiada Cadoni
Photo Fausto Ferrara