PRIMA RIFLESSIONE - Papa Francesco «sbarca» su Instagram sabato 19 marzo 2016. In realtà è da capire subito una cosa: Papa Francesco è già su Instagram. Nel senso che lo è da quando si è affacciato per la prima volta dalla loggia delle benedizioni, subito dopo la sua elezione. Dobbiamo infatti comprendere che non siamo sui social network solo quando apriamo un account personale (o istituzionale), ma da quando gli altri parlano di noi e condividono nostre parole o la nostra presenza nei loro network sociali. Da quando Papa Francesco si è affacciato dalla loggia delle benedizioni sono state scattate foto con cellulari e tablet che sono subito finite sui social e dunque anche su Instagram. Attualmente abbiamo molti account che portano il suo nome che postano foto e brevi video che lo vedono protagonista. Ma la presenza più rilevante è quella che si deve ai tanti che postano e condividono immagini sui loro account personali. Ogni foto può essere contraddistinta da un hashtag, cioè da una parola che ne identifica il contenuto preceduto dal carattere #. E così molti postano immagini con hashtags, persino plurilingue #PopeFrancis #PapaFrancesco #PapaFrancisco #PapstFranziskus #PapeFrancois #ПапаФранциск #PapaFranciscus #PapiezFranciszek #FranciskusPåve #PapaFrancesc #PausFranciscus #교황프란치스코 #PausFransiskus Dunque basta fare una ricerca per hashtag, uno o tutti, e vedere come il Papa sia da tempo presente su Instagram. E possiamo aggiungere una cosa: proprio le immagini scattate dai fedeli raccontano questo Papa in tutta la sua forza pastorale e simbolica. Le immagini che lo ritraggono al meglio addirittura a volte non sono quelle che ai fedeli sono venute bene, «pulite» e nitide, ma quelle «sporche», persino sfocate e mosse. Il Papa del popolo viene raccontato dal popolo che coglie non solo i gesti ma anche il contesto dei gesti dal di dentro. E in questo modo, appunto, il Papa è già in Instagram dall’inizio al di là di ogni ufficialità. La logica pastorale del selfie su Instagram. (presso La Civiltà Cattolica)