Iniziamo con il fatto che odio i riassunti, le cose brevi e non ho mai imparato ad essere sintetica. Ci provo quando son costretta, su Twitter ci riesco ma poi ho bisogno di spazio, fogli volanti e chiedermi "tre parole per descrivermi" equivale a farmi star zitta.
Rileggendo però noto subito che ho scordato altre parole fondamentali: moleskine, sogni, musica, ottimismo, biglietto di un treno con una destinazione casuale,una valigia sulla porta di casa, ipod (non è pubblicità occulta, è ovvia. Sto scherzando), un libro appena comprato, una biro, il mio portatile e una borsa capiente. Ora sì mi son descritta perfettamente. Sono tutti oggetti, verbi, nomi precisi che portano nel mio mondo. Sì, questa sono io.