NOVALISI // ANIMALI ALBUM
Secondo alcune meditazioni teoriche, gli animali non possiedono anima, linguaggio, risposte. L’animale non sceglie, non è libero, non parla. La condizione indispensabile dell’esistenza dunque, esclude gli animali dal regno dell’essere, confinandoli in un'altra dimensione -seppur non sia ormai tanto diversa- rispetto a quella degli esseri umani. Eppure, gli animali sono li che ci guardano. Noi siamo esposti al loro sguardo, perché sono tra noi, ci scuotono e ci interrogano, rendendoci responsabili nei loro riguardi. Gli animali possiedono un punto di vista su di noi, che possiamo ignorare, ma al quale non possiamo sottrarci. Questo può essere un motivo valido per cui non potete sottrarvi all'ascolto di "Animali".
Nuovo album della band trevigiana Novalisi, "Animali" è un'onnicomprensiva miscelazione. Dal punto di vista sonoro, nonostante la produzione non sia proprio superba, le parti di chitarra si snodano in prima linea, intrise dal motivo di basso dalle linee melodiche, accompagnando le parti vocali in armonie contigue. Musicalmente la dinamica si alterna tra morbidezza e risolutezza, dunque spesso le chitarre dettano un flusso costante per essere di più di un semplice e riempitivo costruttore dinamico.
L'album scivola attraverso sette tracce che si saturano per mezzo del suono mite delle accordature, permettendo alle percussioni di verificarsi con energica immediatezza. Le voci, dal carattere piuttosto enunciativo, risuonano sopra delay e riverberi cominciando a farsi talvolta troppo ripetitive, forse nello stesso modo in cui le nostre azioni si ripetono eppure ci sembrano così intime e familiari.
"Animali" è imperfetto in quanto nulla è forzatamente originale, ma è preciso nonchè euritmico (elementi molto apprezzabili soprattutto in live), filtrato rispetto ai lavori precedenti in stile shoegaze alla ricerca di una nuova forma cromatica che si delinea attraverso una lirica per nulla prolissa ed incisiva. La band pertanto valorizza la matura istintività di chi non vuole seguire il gregge o rimanere nel recinto, e voi? Lo scoprirete ascoltando questo disco.