Lo percepisco appena mi consegnano dei moduli da compilare.
Ora sono seduto, ho due moduli pieni di pagine da compilare, il panico si è impossessato di me.
Anche se ad alcune domande bisogna rispondere facendo una semplice x nella casella appropriata.
Se ho tre caselle faccio tre X, una un po' più visibile e le altre due appena tratteggiate. In modo da poter dire "Eh ma guardi che ho barrato anche l'altra risposta sa?!". Indeciso del cacchio!
Alla domanda "dati del compilante" mi sorgono dei dubbi atavici: chi sono io? Perché esisto? E se non fossi ciò che credo di essere?
Al quesito "motivo della richiesta" ho scritto: bella domanda, me lo chiedo anche io. Ma per motivo s'intende quello musicale, motivazionale o come stato d'animo?
Alla sezione "autocertificazione" non so con quale, delle mie numerose personalità, devo compilare una dichiarazione che, ai sensi dell'art. 46 D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445, potrebbe portarmi a una punizione come da codice penale e delle leggi speciali in materia. Sudo dalla fronte.
Trovo in ogni domanda più risposte, sembra che la Sfinge in persona abbia compilato questi maledetti moduli di richiesta.
Prendiamo per esempio "Composizione del nucleo familiare", cosa dovrei scrivere? Devo compilare la sezione ragionando col cervello o usando il cuore? E se volessi scrivere un altro nome al posto di uno dei componenti?
Metti che mi sia invaghito nelle ultime ore. Quale nome inserire?
Dicono che al cuor non si comanda, ma dicono anche che la ragione conta. Che poi, leggendo bene, non ho il suo Codice Fiscale. Come reagirà se le mandassi un messaggio chiedendoglielo? "Ciao è da un po' che ti seguo, vorrei chiederti... il tuo C.F.". Andrà a finire che mi bloccherà, dandomi del maniaco.
Arrivo alla sezione del luogo di residenza. Vorrei scrivere Avalon e non un comune della provincia bergamasca. Accidenti. Il codice di avviamento postale di Avalon chi lo conosce?
Scorrendo le pagine leggo "dichiara" ed "esprime il consenso", ma se io volessi solamente annuire un po' col capo? Senza neanche tanta convinzione? "Accetta", uh che parolone e che violenza.
La firma chiara e leggibile. O una o l'altra santo cielo. Ho una firma fatta arzigogolata e piena di curve armoniche. Mi ci sono voluti mesi di pratica per crearla. Ma se la vogliono leggibile la scrivo in stampatello, eh?!
Per sicurezza ho fatto delle scansioni ai moduli da compilare, e ne compilerò altri cambiando le risposte e le x nei riquadri, un po' come quando giocavo la schedina: una la compilavo con la ragione, una con la speranza e una ad mentulam canis.
Una volta feci tredici, giuro.
Quando consegnerò i modelli debitamente compilati li metterò in buste diverse con dei numeri.
"Buongiorno devo consegnare i moduli che ho compilato, sceglia la busta numero uno, la due o la tre?".
Vorrei vivere senza burocrazia, con modelli su cui scrivere risposte semplici a domande ancora più semplici.
Perché non fanno moduli per neurodivergenti?
Fa come ti pare, sarà bellissimo comunque.