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Schon wieder vergackt bei ihm. Ich hab mir doch geschworen ihm das heute Abend zu sagen. Ich bin dumm. Chance weg.
Racconto minimo (enigma)
I piedi:li osservavo, mi facevano male, sembravano bruciarmi; avevo camminato così tanto? Non ricordavo. Notai che il viale che avevo appena imboccato era acciottolato con pietre tonde e levigate che mi rendevano più doloroso il passaggio. Per distrarmi dal dolore decisi di puntare lo sguardo sulla strada,e vidi quello che, a causa del fastidio ai piedi,non avevo notato prima: a destra, filiere multiple di croci di marmo grigio senza epigrafe, ed ognuna di esse recava una foto,sempre la stessa immagine,dai margini ovali,lievemente sfocata quanto basta ad impedirmi di coglierne i tratti che, in cuor mio, sapevo familiari; a sinistra uno smeraldino mare, infinito,sereno,lievemente crespato,schiumoso, la cui fraganza di salsedine e alghe mi penetrava le narici inebriandomi la mente; in mezzo,come un fendente d'affilata lama, il viale reso argenteo dai riverberi solari sulle ciache,ed io sentivo di essere in armonia.
Tutt'e tre, mare, viale e croci apparivano interminabili e oltre l'orizzonte. Una panca,davanti a me, che dava la faccia al sole e alle croci, fu di sollievo; mi sedetti e, ancora una volta, scrutai le foto, tutte uguali,che seppur non distinte, puntavano lo sguardo su di me e sembravano dirmi parole,che le fole di vento portavano a me: Fai la domanda! é poi ancora: Chiedi! Chiedi ora!
La stanchezza, il tepore,la risacca del mare e la soavità imperante mi addormirono ed il sonno mi trasmutò in sogno: lieve fluttuavo, su di un soffice letto, tra cirri e nembi di candida sostanza e l'azzurro spazio; tutto intorno a me, era infinito, quando, improvvisamente, si formò un'immenso cumulo che prese forma di uno spaventoso drago che minaccioso mi veniva incontro.Insieme all'angoscia mi cresceva un forte dolore: Una scossa,come frustata su carne viva, mi percosse mente e corpo; I piedi, lì osservai, erano troppo vicino al camino e mi bruciavano...
L'enigma P MESSINA